Papa Francesco: “Amazzonia sfregiata, si disprezza il popolo rubando la terra”

"Gli errori del passato - ha affermato Papa Francesco - non sono bastati per smettere di saccheggiare gli altri e di infliggere ferite ai nostri fratelli"

Parlando del “volto sfregiato dell’Amazzonia” nell’omelia della messa conclusiva del Sinodo, Papa Francesco ha affermato che l’uomo ancora oggi tende ad alzare muri, disprezzare gli altri e le loro tradizioni, occuparne le terre.
“Quante volte chi sta davanti, come il fariseo rispetto al pubblicano, innalza muri per aumentare le distanze, rendendo gli altri ancora più scarti. Oppure, ritenendoli arretrati e di poco valore, ne disprezza le tradizioni, ne cancella le storie, ne occupa i territori, ne usurpa i beni. Quante presunte superiorità, che si tramutano in oppressioni e sfruttamenti, anche oggi!“: “Lo abbiamo visto nel Sinodo quando parlavamo sullo sfruttamento del Creato, della gente, degli abitanti dell’Amazzonia, sulla tratta delle persone sul commercio delle persone. Gli errori del passato – ha affermato il Pontefice – non sono bastati per smettere di saccheggiare gli altri e di infliggere ferite ai nostri fratelli e alla nostra sorella terra: l’abbiamo visto nel volto sfregiato dell’Amazzonia“.