Parlerà italiano il primo nucleo della stazione spaziale che a partire dal 2024 farà da apripista al ritorno sulla Luna. “Sarà il modulo pressurizzato della stazione Gateway, che dall’orbita lunare sarà il punto di riferimento delle future missioni verso la Luna e poi verso Marte. È una grande soddisfazione: siamo i primi europei a firmare questo tipo di accordo“, ha detto all’ANSA il presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana (Asi), Giorgio Saccoccia, che a Washington ha formato con la NASA una dichiarazione congiunta, passo intermedio verso un vero e proprio accordo bilaterale. “È un’intesa relativa al programma della NASA Artemis, con il quale la NASA intende tornare alla Luna in modo stabile. Ci stiamo proponendo anche come parte di uno dei consorzi per il lander lunare“, ha detto ancora il presidente dell’Asi, “senza nulla togliere a quello che intendiamo fare con l’Agenzia Spaziale Europea (ESA) attraverso i programmi di esplorazione lunare”.
Parlerà italiano il primo nucleo della stazione lunare: in corsa anche per collaborare al lander
“Sarà il modulo pressurizzato della stazione Gateway, che dall'orbita lunare sarà il punto di riferimento delle future missioni verso la Luna e poi verso Marte"