“Il Dipartimento deve essere aperto anche allo studio di fenomeni precursori dei terremoti. Stiamo facendo un programma di studio che dovrà essere approvato dalla Commissione Nazionale per la Previsione e la Prevenzione dei Grandi Rischi e credo che questo, nel medio-lungo termine, ci porterà ad avere una maggiore conoscenza dei fenomeni che possono essere sintomo di eventi sismici“: lo ha dichiarato Angelo Borrelli, Capo del Dipartimento della Protezione Civile, in occasione della conferenza stampa di presentazione della prima edizione della “Settimana nazionale della protezione civile”. “Al momento si studia in diverse parti del mondo, ma non abbiamo ancora trovato gli indicatori cosa che invece è successa per il Vulcano Stromboli, che ha vissuto una fase di intensità elevata quest’estate, mai registrata negli ultimi 60 anni. Dopo 15 anni di osservazione di esplosioni, grazie alla comunità scientifica abbiamo potuto individuare nella deformazione della crosta terrestre e del vulcano un segno premonitore dell’eruzione“.
Sette giorni dedicati alla protezione civile, dal 13 al 19 ottobre, vedranno il Dipartimento Nazionale impegnato nell’organizzazione di convegni, giornate di formazione e altri appuntamenti che coinvolgeranno la comunità scientifica, il mondo delle professioni e dell’impresa, il volontariato e la scuola. Numerose, inoltre le iniziative che verranno organizzate a livello locale da Regioni, Comuni, Centri di competenza, strutture operative, ordini professionali e associazioni di volontariato di protezione civile.
Scopo della Settimana nazionale della protezione civile, istituita con una direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri, è quello di promuovere tra i cittadini l’adozione di comportamenti consapevoli e di misure di autoprotezione, nonché favorire l’informazione alle popolazioni sugli scenari di rischio, le buone pratiche da adottare e la conoscenza sulla moderna pianificazione di protezione civile attraverso iniziative di informazione e comunicazione volte anche a sensibilizzare l’opinione pubblica, ed in particolare i giovani, sui temi della cultura di protezione civile e della resilienza.
