La Protezione civile del Veneto ha emesso un avviso di criticità che conferma lo stato di preallarme (arancione) nelle aree del Delta del Po interessate dalla propagazione dell’onda di piena del fiume. Nel tratto veneto dell’asta del Po il transito dell’onda di piena determinerà l’allagamento delle aree golenali non difese da argini, con interessamento delle attività, degli insediamenti, delle infrastrutture presenti. È stato raccomandato ai Comuni e agli Enti gestori di interdire l’accesso alle golene aperte e chiuse, compreso l’utilizzo delle piste ciclabili, e di mantenere la massima attenzione lungo il corso d’acqua. È stato, inoltre, raccomandato di valutare l’interdizione al transito di mezzi e persone attraverso i ponti in barche presenti sui rami di Po, e di provvedere eventualmente alla loro apertura per il libero deflusso della piena e del materiale flottante trasportato. Stato di preallarme (arancione) decretato anche per le aree alpine e prealpine (Alto Piave, Piave pedemontano, Alto Brenta- Bacchiglione-Alpone, Monti Lessini e bacino del Garda) per possibili criticità nella rete idraulica minore e ai sistemi fognari e, in conseguenza delle precipitazioni abbondanti dei giorni scorsi, per la possibilità d’innesco di fenomeni franosi.
