MeteoWeb»ASTRONOMIA»Ams-02, dal 2011 a caccia di anti-stelle: costruito da Usa e Cern, parla anche italiano
Ams-02, dal 2011 a caccia di anti-stelle: costruito da Usa e Cern, parla anche italiano
Equipaggiato con 650 computer e 300.000 canali elettronici, ha a bordo sei tipi diversi di strumenti per identificare le caratteristiche delle particelle che lo attraversano
Setacciare i raggi cosmici, ossia le particelle cariche di energia che arrivano dallo spazio profondo, in cerca delle possibili spie dell’antimateria. È questo l’obiettivo del cacciatore di antimateria Ams-02 (Alpha Magnetic Spectrometer), protagonista della passeggiata spaziale da record dell’astronauta Luca Parmitano dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA) e di Andrew Morgan della NASA. La storia di questo strumento “è cominciata molto tempo fa, con la prima proposta presentata nel 1994 dal Nobel Samuel Ting”, ha detto il fisico Roberto Battiston, che con Ting ha collaborato alla nascita di questo strumento unico. Ams-02 è il risultato di un progetto coordinato dal Dipartimento dell’Energia degli Stati Uniti e condotto sotto la guida scientifica di Ting, del Cern di Ginevra.
Battiston è stato il portavoce dell’importante partecipazione dell’Italia, rappresentata dall’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn) e dall’Agenzia Spaziale Italiana (Asi). È stato inoltre l’astronauta Roberto Vittori nel 2011 a portarlo, con lo Space Shuttle, sulla Stazione Spaziale e lì in quel periodo si trovava il collega Paolo Nespoli; adesso Luca Parmitano sta permettendo al cacciatore di antimateria di continuare a funzionare. Grande come una stanza, pesante più di sette tonnellate e costato 2 miliardi di dollari, l’Ams-02 è il risultato della collaborazione di 60 istituti di 16 Paesi. Equipaggiato con 650 computer e 300.000 canali elettronici, ha a bordo sei tipi diversi di strumenti per identificare le caratteristiche delle particelle che lo attraversano velocissime: le tracce che lasciano raccontano qualcosa della loro identità. Potrebbero essere spie dell’antimateria oppure della materia oscura, ossia la materia invisibile che occupa il 25% dell’universo. “Finora Ams-02 ha raccolto 150 miliardi di raggi cosmici, dei quali circa otto milioni sono positroni e qualche decina di migliaia di antiprotoni, più probabili particelle di antielio“, ha detto Battiston. Proseguire l’esperimento è importante: “Più aspettiamo e più riusciamo a raccogliere elementi interessanti per studiare l’antimateria nello spazio“.