Un’intensa irruzione artica si è sviluppata su alcune parti della Russia. A metà-fine novembre, solitamente le temperature scendono già a -25/-30°C, ma i settori nordorientali della Russia sono scesi oltre i -50°C negli ultimi giorni. Sebbene tali temperature non siano fuori dal comune per quest’area, arrivare a -50°C alla fine di novembre è estremo persino qui. E pensare che fino alla scorsa settimana c’erano “solo” -35°C.
Previsioni Meteo, forte irruzione di aria fredda su gran parte d’Europa dal weekend: in arrivo condizioni invernali [MAPPE]
Il pattern che supporta questa evoluzione è guidato dall’alterazione della circolazione polare, consentendo la diffusione di irruzioni di masse d’aria gelida in Russia. Come successo in questa occasione, una massa d’aria estremamente fredda si è diffusa sui settori settentrionali e nordorientali della Russia. Molte aree stanno vivendo temperature sotto la norma poiché le temperature a 850hPa sono sotto i -30°C, supportando massime diurne che non vanno oltre i -25°C e mattine con meno di -50°C!
Le temperature minime di ieri, 26 novembre, sulla Russia sono state estremamente basse sui settori nordorientali (vedi gallery scorrevole in alto, a corredo dell’articolo). La stazione di Verhojansk, città di oltre 1.000 abitanti nella Siberia orientale, ha riportato -54°C al mattino. Ma queste condizioni vanno avanti già da qualche giorno e negli ultimi 3 giorni, diverse stazioni meteorologiche hanno riportato temperature al di sotto della soglia di -50°C. Queste condizioni di gelo continueranno nel corso della settimana.
