Cinque milioni di euro in provincia di Bologna, e un milione di euro nel Modenese. E’ questa la prima stima – stilata dalla Coldiretti Emilia-Romagna – dei danni causati nella zona di Budrio e in provincia di Modena dal maltempo che si abbattuto sull’Emilia-Romagna nei giorni scorsi e che ha visto “800 ettari di terreno coltivato completamente sommersi, più danni alle strutture, alle macchine, a strade e ferrovie e circa 300 le persone evacuate“. Una situazione, osserva l’associazione in una nota, “imputabile a condizioni che ormai non posso non più venire considerate eccezionali”. Per questo, prosegue la Coldiretti Emilia-Romagna, “va da sé che la manutenzione ordinaria non è più sufficiente, di fronte a una situazione ormai radicalmente cambiata sia per quanto riguarda le precipitazioni atmosferiche sia a proposito dell’impatto di animali come le nutrie che da sempre danneggiano gli argini dei nostri fiumi, ma delle quali va registrato un aumento significativo negli ultimi anni“. Quindi, conclude la nota, “auspichiamo che la Regione si faccia parte attiva presso il Governo per sbloccare i fondi già oggi stanziati per la prevenzione in modo da poter attuare al più presto un piano straordinario di ripristino e prevenzione che permetta al comparto agricolo di operare in sicurezza ed evitare gravi perdite come quelle patite in questi giorni“.
