Le intense precipitazioni dei giorni scorsi hanno creato numerose criticità sulla viabilità della Città metropolitana di Torino; tecnici e cantonieri stanno lavorando per il più rapido ripristino possibile e stanno riaprendo gran parte delle strade che sono state chiuse. Fra queste, ha riaperto oggi la SP50 di Ceresole, chiusa dal km 0+100 per pericolo valanghe: la frazione Villa era raggiungibile solo con una pista da fondo e non era stato possibile ripristinare l’energia elettrica fino allo stabilizzarsi del manto nevoso. Ora permangono chiusure parziali. In fase di sgombero – tempo permettendo – da una valanga anche la SP64 di Traversella, dove la strada era interrotta in direzione di Fondo. Anche la SP143 di Carignano, chiusa per allagamento in frazione Basse, è stata riaperta questa mattina.
Sono ancora chiuse la SP1 di Ceres nel territorio di Balme dal km 45; la SP50 di Ceresole chiusa dal km 0 al km 0+800 e dal km 2+800 a fine percorrenza; la SP64 nel comune di Traversella è chiusa dal km 15+100; la SP117 nel comune di Castiglione torinese, chiusa al km 2+000 in località Tetti Francesi; il guado di Zucchea sulla SP152 nel comune di Cavour al km 6+000; la SP243 di ‘Vauda inferiore’ dal km 0+000 al km 1+100; la SP246 nel comune di Coassolo è chiusa al km 0+900 (frazione Frui); la SP419 della ‘Serra’ dal km. 10+400; la SP221 di ‘Andrate’ dal km 10+700 al km 10+800.
Hanno riaperto in queste ore: la SP46 nel comune di Pont Canavese-Frassinetto con senso unico alternato dal km 6+000 al km 9+500; la SP48 nel comune di Castellamonte, prima aperta solo ai residenti, è ora aperta a tutti; la SP80 nel comune di Caravino con senso unico alternato al km 10 +800; la SP97 nel comune di Cinzano con senso unico alternato al km 10+900; la SP167 nel comune di San Pietro Val Lemina con senso unico alternato al km 2+600 circa (viale Europa).
