La piena dell’Arno sta transitando a Firenze ma la cassa di espansione di Figline Valdarno non è stata utilizzata e ciò significa che Firenze non è particolarmente a rischio: lo ha spiegato il governatore Enrico Rossi in occasione della conferenza stampa tenuta alla sala operativa della protezione civile regionale.
Rossi ha spiegato che si possono prevedere esondazioni nei canali minori della Piana.
Dalle 13 allerta rossa per l’Arno da Empoli in poi, “ma abbiamo due riserve: l’invaso della Roffia a San Miniato nel Pisano che funge da cassa d’espansione e poi il canale dello scolmatore. A Pisa stanno mettendo le palanche sul fiume ma non ci sarebbero situazioni particolari di rischio. Prevediamo che il picco di piena a Pisa arrivi dalla mezzanotte in poi“.
“Sul fronte del maltempo registriamo un evento analogo a quello del 1992 ma più diffuso per estensione. Il sistema complessivo sta tenendo“, e “domani pomeriggio potrebbe esserci nuova situazione di criticità“, “non vogliamo lanciare messaggi di serenità ma di controllo della situazione certamente sì“. “La Toscana sta dando una prova importante – ha aggiunto Rossi -, i lavori fatti hanno dato un esito e la situazione ci sembra sotto controllo. Siamo l’unica Regione che ogni anno spende 100 milioni di euro per la sicurezza idrogeologica“.
Maltempo, piena dell’Arno a Firenze e Pisa: “Non ci sono situazioni particolari di rischio”
Piena dell'Arno: la cassa di espansione di Figline Valdarno non è stata utilizzata e ciò significa che Firenze non è particolarmente a rischio