Fortunatamente non ci sono morti ne’ dispersi a Reggio Calabria, colpita nella notte da un intenso nubifragio che ha provocato pesanti allagamenti in gran parte della città. Tuttavia le criticità più gravi sono tutte provocate dalla cattiva gestione del territorio e soprattutto dall’emergenza rifiuti, con cumuli di spazzatura che giacciono da settimane abbandonati in ogni portone per i disservizi del porta a porta. Proprio la spazzatura, a Reggio, ha ostruito i tombini e provocato gli allagamenti. Ha piovuto molto, ma non tantissimo: è caduta un decimo della pioggia di ieri a Genova, meno della metà di quella di Torino. E’ stato un normale, per quanto forte, acquazzone autunnale. Ecco, infatti, i dati pluviometrici giornalieri (fino alle ore 12:00) del territorio reggino:
- 130mm a Santa Cristina d’Aspromonte
- 96mm a Molochio
- 94mm a Cardeto
- 83mm a Giffone
- 82mm ad Antonimina
- 80mm a Cittanova
- 76mm al Laghetto di Rumia
- 71mm a Rosario Valanidi
- 71mm a Rizziconi
- 69mm a Polistena
- 64mm a Terreti
- 62mm a Bova
- 62mm a Sant’Alessio in Aspromonte
- 60mm a Roccaforte del Greco
- 60mm a Morloquio
- 57mm a Platì
- 56mm a Locri
- 54mm a Reggio Calabria Centro
- 53mm a San Luca
- 52mm ad Ardore
- 51mm a Marina di Gioiosa Jonica
- 51mm a Bovalino
- 47mm a Rosarno
- 46mm a Melia di Scilla
- 46mm a Solano Superiore
- 40mm a Catona
- 40mm a Roccella Jonica
- 35mm a Sinopoli
- 33mm a Montebello Jonico
- 29mm a Scilla
- 28mm a Gioia Tauro
- 27mm a Bagnara Calabra
- 18mm a Palmi
Nulla d’eccezionale, quindi, in termini meteorologici. Tanto è bastato, però, per mandare in tilt la città, costringere la Prefettura ad attivare l’Unità di Crisi e la popolazione della zona Sud a spalare il fango dagli scantinati.
Adesso è in atto una breve pausa, ma continuerà a piovere a intermittenza fino a domani sera, con rovesci a tratti intensi.
Per monitorare la situazione, ecco le pagine utili per seguire la situazione meteo in tempo reale:
