Sono decine gli uomini della Protezione Civile regionale e centinaia i volontari al lavoro in tutto il Veneto per far fronte ai disagi provocati dal maltempo di questi giorni. Attivati 144 Centri Operativi Comunali (COC) dei quali 30 in provincia di Belluno, 2 in provincia di Padova, 5 in provincia di Rovigo, 26 in provincia di Treviso, 6 in provincia di Venezia, 68 in provincia di Vicenza e 7 in provincia di Verona. 73 sono le squadre di volontari già operativi in tutto il Veneto. Ieri sera tutta l’area montana è stata colpita da forti precipitazioni, in particolare nel feltrino dove si sono registrati danni a fabbricati e alberi abbattuti, che hanno provocato anche un ferito. Le zone più interessate sono state quelle dell’alto vicentino e l’area dolomitica bellunese. Alcune strade sono state chiuse in Comelico e Misurina è rimasta isolata per diverse ore per la caduta di alberi.

Attenzione massima, quindi, da questa sera in area dolomitica per rischio valanghivo, forti precipitazioni e vento e lungo i principali corsi d’acqua, osservati speciali da parte del Sistema di Protezione Civile Regionale. “Le previsioni indicano per domattina, verso le 12.30, un’alta marea che a Venezia è prevista di 1,60m – conclude l’assessore – questo elemento, al di là delle ripercussioni sull’area di Venezia e della laguna, viene attenzionato anche relativamente al deflusso dei fiumi, soprattutto per quanto riguarda i livelli del Piave, del bacino del Livenza-Tagliamento, del Brenta-Bacchiglione e degli altri corsi d’acqua”.