Previsioni Meteo – Ci risiamo. Ancora una possente azione perturbata di matrice atlantica interesserebbe l’Italia nel corso dei prossimi giorni. Essa sarebbe preceduta, tra giovedì 21 e venerdì 22, già da un discreto, ennesimo cavo d’onda di matrice atlantica, che porterebbe nubi e piogge inizialmente deboli sulle regioni del medio-alto Tirreno e localmente al Nord, poi piogge via via in intensificazione tra giovedì sera e nella notte su venerdì, in particolare sulla Liguria, specie centrale e di levante, su Centro-Nord Lombardia e via via, nel corso di venerdì, anche sul Veneto e al Nordest. Per quanto fenomeni di buona consistenza, tuttavia si tratterebbe ancora di azioni instabili non associate a vorticità di particolare rilievo, per cui in questa fase le piogge potrebbero risultare nella norma.
Ma un attacco deciso, appena finita l’azione di avanguardia, dovrebbe essere sferrato da una profonda depressione nordatlantica che nel frattempo si scaverebbe tra la Francia e la Spagna, Baleari, ma con asse in affondo fino al Nord Africa, Nordest Algeria e con anse cicloniche strette lungo l’ascendente depressionario tra Sardegna, aree tirreniche e Nordovest.
Questa manovra caratterizzata da imponenti correnti meridionali perturbate dovrebbe compiersi tra la sera di sabato, la notte e il mattino di domenica 24. In questa fase, i fronti perturbati, spinti ancora una volta da correnti meridionali e umide alle medie quote e accompagnate al suolo da venti forti sempre meridionali, tornerebbero ad impattare in modo pesante sulle regioni di Nordovest apportando rovesci, temporali e anche nubifragi in particolare sulla Liguria, specie centrale e di Ponente, e su alto Piemonte.
Considerando le piogge moderate già tra domani e venerdì e poi quelle intense tra sabato e domenica, su queste due regioni potrebbero cadere localmente fino a 200/300 mm di pioggia. Va rilevato che sono tutte aree già pesantemente martoriate dal maltempo dei giorni scorsi, i cui terreni sono pregni d’acqua e davvero poco ricettivi verso un quantitativo di tale portata. Fasi di criticità, quindi, sono piuttosto verosimili e come al solito invitiamo a predisporre misure preventive già dalle prossime ore.
Fino a sabato, sul resto d’Italia, essenzialmente al Sud e sul medio-basso Adriatico, non è previsto un granché di instabilità, eccetto il medio-basso Tirreno, dove le nubi potrebbero essere piuttosto presenti e associate a piogge sparse, deboli o moderate. Ma un maltempo significativo è atteso anche per diverse regioni meridionali e questo soprattutto per la giornata di domenica 24 novembre. Come visibile dal secondo prospetto barico a destra dell’immagine in evidenza, la saccatura oblunga protesa su ovest Mediterraneo, andrebbe in CUT-OFF verso i settori centrali del bacino, cioè verrebbe tagliata, a causa di una repentina rimonta anticiclonica verso l’Ovest Europa, dal ramo atlantico principale e si isolerebbe, sotto forma di depressione mediterranea, in prossimità della Sicilia. Con questa posizione del minimo, un forte maltempo, proprio per domenica 24, si abbatterebbe innanzitutto sulla Sicilia, qui a iniziare già dalla notte su domenica, per poi riversarsi sulla Calabria, sulla Lucania e un po’ su tutto il Sud entro la giornata di domenica. Le aree particolarmente esposte alle correnti portanti meridionali sarebbero soprattutto quelle calabresi ioniche, la Lucania centro-meridionale e anche le coste campane tra Casertano e Napoletano. Su questi settori sono attesi ingenti quantitativi di acqua, in sole 24 ore o anche meno su diverse aree, con accumuli spesso sui 50/60/80 mm, ma accumuli davvero importanti, sui 100/120/150 mm, secondo le stime attuali, sulle aree interne appenniniche tra Crotone e Catanzaro.
Potrebbero rischiare accumuli sui 50/70 mm anche le isole Napoletane, Ischia, Procida e Capri, 80/100 e passa millimetri sul sud-ovest della Basilicata, e 50/70 millimetri anche sul nordest della Sicilia, 20/50 mm sul resto delle coste campane. Piogge diffuse anche altrove, con accumuli spesso apprezzabili, tuttavia meno significativi. Insomma prossimo fine settimana di nuovo con allerta meteo diffuso su molte regioni per tanto maltempo, acqua e venti forti soprattutto sui bacini e sulle coste.
La redazione di MeteoWeb seguirà costantemente questa ennesima fase di maltempo, apportando quotidiani aggiornamenti.
