Salute: bronchioliti nei bambini, colpa delle polveri sottili

"La bronchiolite è un’infezione virale dei bronchioli che porta i lattanti ad avere grosse difficoltà respiratorie"

Bronchioliti nei bambini, colpa delle polveri sottili. Lo rileva una ricerca dell’Università di Padova. Lo studio, condotto dalla dr. Elisa Gallo, studente di dottorato in Medicina Sperimentale e Traslazionale all’Università di Padova, è stato effettuato all’interno di una collaborazione scientifica tra l’Unità di Biostatistica, Epidemiologia e Sanità Pubblica, diretta dal prof. Dario Gregori, l’Unità Operativa Complessa Pronto Soccorso Pediatrico, diretta dalla Prof. Liviana Da Dalt, del Dipartimento di Salute Donna e Bambino, con la partecipazione della dr Silvia Bressan e l’ Agenzia Regionale per la Prevenzione e Protezione Ambientale del Veneto.
Lo studio, confrontando oltre 200.000 accessi al Pronto Soccorso Pediatrico con i dati di inquinamento da polveri sottili (PM10 e PM2.5) nell’ultimo decennio, ha identificato un incremento di rischio per bronchiolite in funzione dell’esposizione a tali agenti inquinanti.
“La bronchiolite è un’infezione virale dei bronchioli che porta i lattanti ad avere grosse difficoltà respiratorie – spiega la dott.ssa Elisa Gallo -. Negli ultimi anni il legame tra inquinamento atmosferico e patologie respiratorie nei bambini è diventato sempre più evidente. In particolare nei lattanti, il cui sistema immunitario è ancora in via di sviluppo, e il rischio di contrarre infezioni risulta elevato. L’associazione con PM10 e PM2.5, si è vista in particolare nelle giornate associate alla comparsa dei primi sintomi, indicando pertanto che l’esposizione dei lattanti alle polveri sottili nel momento in cui questi manifestano già i primi sintomi, quali tosse e fatica a respirare, potrebbe aggravare la loro condizione con un ulteriore peggioramento dei sintomi, esitando, nei casi più gravi anche nel ricovero ospedaliero“.