Venezia, Zaia: “Confermata tranche da 320 milioni per il Mose e consegna nel 2021”

"Il governo ha confermato i 5,493 miliardi per il Mose. Ci hanno detto che dovrebbe essere completato entro il 31 dicembre 2021", ha detto Zaia

Il governo ha confermato i 5,493 miliardi per il Mose e l’ultimo stanziamento di 320 milioni. Ci hanno detto che dovrebbe essere completato entro il 31 dicembre 2021”, ha affermato il governatore del Veneto, Luca Zaia, al termine del Comitatone a Palazzo Chigi. “Vedremo che evoluzione avrà questo cantiere che è dello Stato, non c’entra nulla la Regione. Ad oggi questo è il cronoprogramma”, ha sottolineato.

Venezia, De Micheli: 60 milioni per interventi ordinari in manovra-Rpt

Il Governo ha deciso di stanziare 60 milioni di euro per lavori ordinari a Venezia da inserire nella prossima Manovra. Lo ha detto la ministra per le Infrastrutture, Paola De Micheli, in una conferenza stampa del Governo a Palazzo Chigi per l’emergenza maltempo. Tali fondi, ha spiegato la ministra, serviranno “per dare una spinta agli interventi idraulici che concorrono a proteggere Venezia, non solo straordinari, ma ordinari“. Oltre a ciò la De Micheli ha annunciato per i prossimi giorni una due diligence sullo stato di attuazione e i costi del Mose, a cui sempre in Manovra verranno destinati 325 milioni, mentre a dicembre si riunirà il comitatone per la questione delle Grand navi in Laguna.

Martella: “Comitatone mette le basi per un futuro più certo per Venezia”

L’impegno del governo per gli stanziamenti che consentiranno il completamento del Mose entro la fine del 2021 è un fatto molto positivo – spiega Martella – al quale si aggiunge la decisione di istituire due tavoli distinti che avranno il compito da un lato di operare una revisione della Legge Speciale e, dall’altro, di riorganizzare le competenze sulla laguna di Venezia e sulla gestione del Mose. A completare il quadro la convocazione di un ulteriore tavolo che, con cadenza mensile, potrà riunirsi facendo di volta in volta il punto della situazione. Un approccio che consentirà di dare sostanza a cambiamenti che da tempo sollecitavo ritenendoli indispensabili per dare risposta alla complessità dei problemi che riguardano Venezia”. “Si tratta dunque – sottolinea Martella – di una svolta complessiva che ora va concretizzata a passo spedito. A conferma di ciò è già stato fissato un nuovo Comitatone tra poche settimane. Non da ultimo, in uno dei prossimi Cdm verrà messo sul tavolo il riconoscimento dello stato di emergenza per gli altri Comuni colpiti dal maltempo. Le premesse di oggi sono certamente il miglior viatico per dare alla città e al territorio un futuro più certo – conclude Martella – sul fronte della salvaguardia e per un nuovo sviluppo socio-economico del territorio“.

Il cosiddetto “comitatone” deciderà la costituzione di una “commissione che predisponga un articolato di legge sulla gestione del Mose per prevedere un sistema decisionale: chi fa che cosa e come vengono fatte queste cose, da dove si prendono le risorse“. Lo ha annunciato il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Paola De Micheli.”Su questi temi il passato non ci da’ nessun tipo di eredità – ha poi chiarito -. Riteniamo che la fase di ascolto, seguita da una fase decisionale, che ci porti ad una norma, sia fondamentale“. De Micheli ha quindi riferito che il Consorzio Venezia nuova “conferma al 2021 il timing per il completamento del Mose“.