Continua la ricerca sugli animali ‘chimera’, creati dalla scienza per arrivare a ottenere organi da trapiantare nell’uomo. Questa volta si tratta, per la prima volta al mondo, di due maialini con una piccola parte di cellule di macaco nel loro organismo. La nascita è avvenuta presso lo State Key Laboratory of Stem Cell and Reproductive Biology di Pechino e a riportare la notizia è il ‘New Scientist‘. Le chimere sono nate vive, ma sono decedute entro una settimana. “Questo è il primo caso di ibridi maiale-scimmia al mondo“, afferma Tang Hai, che ha guidato la sperimentazione, il cui obiettivo finale è appunto far crescere organi umani negli animali per trapiantarli poi nei pazienti. Ma i risultati mostrano che c’è ancora molta strada da fare per raggiungere questo fine, ammettono i ricercatori.
Questa tecnica, infatti, non funziona altrettanto bene nei maiali come negli umani e in alcuni altri animali. Il team sta ora cercando di creare animali sani con una percentuale più elevata di cellule di scimmia. Se questo accadrà, il passo successivo sarà cercare di creare maiali in cui un organo sia composto quasi interamente da cellule di primati. Qualcosa di simile è già stato realizzato nei roditori: nel 2010 Hiromitsu Nakauchi, ora alla Stanford University in California, ha creato topi con pancreas di ratto modificando geneticamente i topi in modo che le loro cellule non potessero trasformarsi in pancreas. “Data la bassissima efficienza chimica e la morte di tutti gli animali, in realtà vedo questo esperimento abbastanza scoraggiante“, afferma il biologo Paul Knoepfler dell’Università della California a Davis. Tuttavia, secondo l’esperto ha senso continuare a fare ricerca su questo approccio, parallelamente agli studi su altri sistemi come l’ingegneria dei tessuti.
