Una webcam sull’isola White Island della Nuova Zelanda mostra che almeno un gruppo di turisti si trovava all’interno del cratere pochi istanti prima dell’eruzione che ha provocato almeno 5 morti e che ha ricoperto l’area di cenere. Una webcam sull’orlo del cratere, di proprietà di GeoNet, agenzia sui pericoli geologici della Nuova Zelanda, mostra che gruppi di persone stavano camminando vicino al bordo all’interno del cratere, dove del fumo bianco si leva costantemente a bassi livelli, nell’ora che ha preceduto l’eruzione. White Island è il vulcano più attivo del Paese. Nonostante questo, l’isola è una destinazione turistica con frequenti tour giornalieri e voli panoramici disponibili.
La webcam, insieme ad altre 3 posizionate in punti diversi, ogni 10 minuti cattura e posta online le immagini del vulcano, conosciuto anche con il nome Maori di Whakaaari. Alle 14 (ora locale), la webcam sull’orlo del cratere riprende un gruppo di persone, minuscoli punti rispetto all’enorme vulcano, proprio al bordo del cratere (vedi foto della gallery scorrevole in alto, a corredo dell’articolo). Alle 14:10, un minuto prima dell’eruzione, il gruppo si sta allontanando dal bordo, seguendo un percorso ben tracciato lungo il cratere. Non è chiaro se il gruppo, che sembra essere composto da una dozzina circa di persone, sia stato allertato per evacuare l’area o se stesse continuando il tour, ignaro dell’imminente pericolo. Lo scatto seguente alle 14:20 sembra mostrare un pezzo di hardware, come se la webcam fosse caduta o fosse stata danneggiata.
GNS Science (Institute Of Geological And Nuclear Sciences) ha affermato che l’evento è durato solo pochi minuti, con le rocce che sono state scagliate in aria e flussi sul fondo del cratere fino al mare, a circa un chilometro di distanza dal condotto vulcanico. Il fumo dell’eruzione si è elevato fino a 12.000 metri.
Credit Video: Michael Schade

