Hanno esordito con la mappa del Dna umano per arrivare a risposte attese da decenni, come la scoperta del bosone di Higgs, grazie al quale esiste la massa e con essa ogni cosa compresi gli esseri umani, la scoperta delle onde gravitazionali previste un secolo prima da Albert Einstein e la prima fotografia di un buco nero. I primi 20 anni del 2000 sono stati un crescendo di scoperte epocali, rese possibili dalla disponibilità delle macchine complesse e gigantesche tipiche della Big Science, la nuova organizzazione della ricerca basata sulle grandi collaborazioni internazionali.

L’11 febbraio 2016, i rilevatori Virgo e Ligo hanno scoperto le onde gravitazionali, registrando il primo segnale prodotto dalla collisione di due buchi neri. Altre potenti macchine, come i telescopi della rete Event Horizon Telescope (Eht) il 10 aprile 2019 hanno stupito il mondo con la fotografia di un buco nero: la prima prova diretta dell’esistenza di questi oggetti cosmici. Il 10 maggio 2016 ha lasciato senza fiato la scoperta di 1.200 pianeti esterni al Sistema Solare da parte del telescopio spaziale Kepler della Nasa, che di colpo ha portato a migliaia il numero dei mondi alieni, ancora tutti da scoprire nel prossimo decennio.
La scoperta di un lago sotterraneo di acqua liquida e salata su Marte, annunciata il 25 luglio 2018 da una ricerca italiana accende fantasie e speranze in vista delle prossime missioni a caccia di vita sul pianeta rosso, mentre la sonda Cassini, nata dalla collaborazione di Nasa, Agenzia Spaziale Europea (Esa) e Agenzia Spaziale Italiana (Asi), ha concluso il 15 settembre 2017 il viaggio fra gli anelli e le lune di Saturno, regalando immagini indimenticabili e dati che richiederanno ancora anni di analisi. Sentiremo ancora parlare anche della sonda Rosetta: il 12 novembre 2014 il suo lander Philae è stato primo veicolo ad atterrare su una cometa.
Questi 20 anni hanno anche visto il primo passo delle sonde Voyager nello spazio interstellare, i 50 anni dal volo dello Sputnik, il primo satellite artificiale della storia che ha aperto l’Era spaziale, e i 50 anni dallo sbarco sulla Luna, mentre sulla Stazione Spaziale sono sempre più numerosi gli esperimenti che aiuteranno l’uomo ad affrontare il lungo viaggio verso Marte. Un’avventura, quest’ultima che dall’8 luglio 2011, con l’ultimo lancio dello Space Shuttle, ha visto entrare in campo i privati a fianco della Nasa, mentre si fanno strada altri protagonisti, come Cina e India.