Una giornata di sole col cielo terso in Val Senales, che invogliava ad andare a sciare sull’abbondante neve caduta nelle ultime settimane, si è trasformata in tragedia. Poco dopo mezzogiorno, una valanga di grosse dimensioni si è staccata nel comprensorio sciistico del ghiacciaio della Val Senales travolgendo sulla pista diversi sciatori. Tre di essi, una donna di 25 anni di Hauteroda in Turingia e due bambine di 7 anni vi hanno perso la vita. La valanga si è riversata sulla pista da sci “Teufelsegg” (l’angolo del diavolo, ndr) che dal ghiacciaio, a oltre 3000 metri di quota, porta al fondo valle. La slavina si è staccata nel tratto tra la cosiddetta Forcella dei contrabbandieri e il rifugio Teufelsegg a 3.100 metri sul livello del mare.
Sono intervenuti i militari del soccorso alpino della Guardia di Finanza in servizio di vigilanza piste con un’unità cinofila, il soccorso alpino, i vigili del fuoco dei paesi limitrofi, la Croce bianca e quattro elicotteri di soccorso, il Pelikan 2, L’Aiut Alpin Dolomites, l’elicottero della Sezione Aerea della Guardia di Finanza di Bolzano e l’elicottero di soccorso proveniente dalla vicina Austria.

Poco prima della Valanga in Val Senales un’altra slavina si è staccata a Punta Cervina nelle Alpi Sarentine, a 2600 metri di quota. Un escursionista è stato estratto dai suoi compagni dalle masse nevose che lo avevano travolto. È rimasto lievemente ferito ed è stato trasportato all’ospedale di Bolzano. Una terza valanga si è staccata alle ore 13 al Col de Riciogogn nel parco naturale Fanes-Senes-Braies nelle vicinanze di San Vigilio di Marebbe, ma fortunatamente non ha travolto escursionisti.