Astronomi cinesi hanno “catturato”, con una serie di immagini ad alta risoluzione, il più distante blazar conosciuto: i dettagli sono stati pubblicati in articolo su Nature Communications.
Il blazar (blazing quasi-stellar object) è una sorgente altamente energetica, variabile e molto compatta, associata a un buco nero supermassiccio, situata al centro di una galassia ospitante.
Il tema di esperti ha impiegato il Very Long Baseline Array, un sistema di 10 radiotelescopi situati negli Stati Uniti, per condurre diverse osservazioni radio ad alta risoluzione del blazar “J0906 + 6930”.
Con uno spostamento verso il rosso di 5,47, la sorgente astronomica di energia ha emesso radiazioni quasi 13 miliardi di anni fa.
