Almeno 1 miliardo di animali sarebbe morto in tutta l’Australia dall’inizio della stagione degli incendi boschivi a settembre: a rivedere la stima, al rialzo, è Chris Dickman dell’Università di Sydney che solo la scorsa settimana aveva parlato di 480 milioni di animali uccisi dalle fiamme in New South Wales.
La nuova cifra comprende mammiferi, rettili e uccelli, ma non tiene conto di pipistrelli, rane, insetti o altri invertebrati: inoltre, spiega il ricercatore, si tratta di calcoli prudenziali, il rischio quindi è che il numero di animali uccisi dalle fiamme alla fine sia “probabilmente sostanzialmente più elevato“.
A Kangaroo Island si stima che metà della popolazione locale di 50mila koala sia morta.
“Penso che non ci sia nulla di paragonabile alla devastazione che sta avvenendo su un’area così vasta e in maniera così rapida. È un evento mostruoso“, ha dichiarato Dickman alla National Public Radio. “Eventi come questo possono accelerare il processo di estinzione per una serie di altre specie. Quindi, è un momento molto triste“.
In tutto il Paese, gli incendi hanno ridotto in cenere oltre 10,7 milioni di ettari di terra, un’area più grande delle dimensioni del Portogallo. Almeno 25 persone sono morte e migliaia di case sono state distrutte.
