Scoperta nella Via Lattea una gigantesca ‘onda’ di gas, lunga 9.000 anni luce e larga 400, che trasporta culle di stelle interconnesse fra loro. Con un ‘fronte’ che arriva a quasi 500 anni luce dal Sole, l’onda è stata individuata grazie alla nuova mappa 3D della galassia tracciata dal satellite Gaia dell’Agenzia spaziale europea (Esa). I dati, pubblicati su Nature da un gruppo di astronomi coordinato dall’Università di Harvard, permettono di ribaltare le teorie formulate negli ultimi 150 anni sulla nascita delle stelle nostre vicine di casa.

L’onda è stata chiamata ‘Radcliffe wave‘, in onore del Radcliffe Institute for Advanced Study dove ha sede la collaborazione di ricercatori che ha prodotto la scoperta. “È la più grande struttura coerente di gas che conosciamo nella galassia. Non sappiamo cosa generi questa forma ma potrebbe essere come un’increspatura nello stagno, come se qualcosa di straordinariamente massiccio fosse atterrato nella nostra galassia. Quel che sappiamo è che il nostro Sole interagisce con questa struttura, come se stessimo surfando sull’onda“, spiega Joao Alves, astronomo dell’Università di Vienna.