Il 2020 inizia con le stelle cadenti di gennaio, lo sciame meteorico delle Quadrantidi, dette anche Bootidi in quanto sembrano irradiarsi da una zona posta una decina di gradi a nord rispetto alla costellazione del Boote: generate dall’asteroide 2003 EH1, queste meteore sfrecceranno indisturbate dalla luce nella Luna, soprattutto dopo la mezzanotte.
Il loro nome deriva da quello del Quadrante Murale, un’obsoleta costellazione cancellata dalle carte celesti che si trovava tra le costellazioni di Ercole, Drago, Orsa Maggiore e Boote.
Il picco è atteso il 4 gennaio.
Dal crepuscolo a mezzanotte il radiante viene a trovarsi molto basso, quasi tangente all’orizzonte, e quindi il numero delle meteore osservabili risulta esiguo, mentre è in aumento nella seconda parte della notte.
Il picco è atteso precisamente nella mattinata del 4 gennaio: l’osservazione è dunque consigliata nelle ore finali della notte, dalla mezzanotte all’alba.
