I ricercatori hanno individuato sei varianti genetiche legate all’ansia, alcune delle quali erano già state individuate come fattori di rischio per il disturbo bipolare, il disturbo post-traumatico da stress e la schizofrenia. E’ il risultato di uno studio coordinato dalla Yale University, pubblicato sull’American Journal of Psychiatry. Secondo gli stessi ricercatori questo lavoro contribuisce a fornire una prima “convincente spiegazione” sul perché coesistano spesso ansia e depressione. “Questo e’ il piu’ ricco insieme di risultati per la base genetica dell’ansia fatto fino ad oggi – spiega il coautore principale dello studio, lo psichiatra Joel Gelernter, docente di genetica e di neuroscienze a Yale – Non c’e’ stata alcuna spiegazione per la sovrapposizione di ansia e depressione e altri disturbi della salute mentale, ma qui abbiamo trovato rischi genetici specifici e condivisi“.
