La presenza di Weart al CES testimonia la definizione di un nuovo standard tecnologico: grazie all’impresa di e-Novia, le sensazioni tattili, quali temperatura, percezione di consistenza, trama, pressione, possono essere registrate e riprodotte in digitale con un grado di realismo mai raggiunto prima. Alla fiera di Las Vegas, Weart svela in anteprima mondiale le ultime declinazioni della sua tecnologia, coinvolgendo i visitatori in esperienze interattive che ridefiniscono il concetto di immersività.
Allo stand è infatti possibile sperimentare una soluzione in Virtual Reality, pensata per applicazioni di professional training e di customer experience, per vivere esperienze aumentate con la percezione tattile, reale, di oggetti virtuali. Weart da dimostrazione delle potenzialità della tecnologia anche attraverso esperienze di fruizione di contenuti multimediali «aumentati» con il senso del tatto.
La tecnologia di Weart, nata al SIRSlab (Siena Robotics and Systems Lab) dell’Università di Siena e sviluppata in e-Novia, la Fabbrica di Imprese, combina due tipologie di strumenti per rilevare e riprodurre i feedback aptici: il “Sensing Core”, in grado di registrare sensazioni tattili e l’“Actuation Core”, in grado di riprodurle sulla pelle dell’utente. «I dispositivi che stiamo sviluppando possono essere visti come l’equivalente di microfoni e speaker per il senso del tatto. Non solo permettono di registrare interazioni tattili in termini di forza, vibrazioni e variazioni di temperatura mentre si esplora o afferra oggetti nel proprio ambiente circostante, ma sono anche in grado di riprodurre queste sensazioni, realizzando per il tatto lo stesso processo di digitalizzazione già avvenuto per la vista e l’udito», spiega Guido Gioioso, co-founder di Weart e ricercatore del SIRSlab.
Grazie a questa tecnologia, due persone a distanza sono in grado di scambiare e condividere sensazioni tattili, ad esempio durante una videochiamata, in aggiunta ad audio e video, comunicando tra loro attraverso il senso del tatto, profondamente connesso alla nostra sfera emotiva. Oltre a contesti di training in realtà aumentata e virtuale, la tecnologia di Weart ha un potenziale impatto rivoluzionario in applicazioni di digitalizzazione dei materiali, di gaming e di entertainment.
