Astronomia: il telescopio Spitzer va in pensione, “ci ha insegnato molto sull’universo”

Spitzer sarà "rimpiazzato" dal telescopio spaziale James Webb, il cui lancio è in programma nel 2021

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Ha osservato la nascita di stelle e pianeti quando l’universo era ancora molto giovane, e ora, dopo 17 anni di intenso lavoro, il telescopio Spitzer della NASA va in pensione, lasciando un’eredità significativa, con immagini e dati che ancora per anni terranno impegnati astronomi e astrofisici.
Spitzer ci ha insegnato molto sull’universo, aiutandoci a comprendere le nostre origini“, ha spiegato Thomas Zurbuchen, uno dei responsabili del telescopio spaziale. “Il suo impatto scientifico si estenderà certamente ben oltre la conclusione della missione“.
Lanciato nel 2003, il telescopio ha studiato i dintorni del Sistema Solare ma anche l’universo profondo: ha osservato la cometa Tempel 1, ma ha anche scoperto il più grande anello che circonda Saturno. E’ stato tra i primi a studiare pianeti esterni al Sistema Solare, contribuendo a scoprire i 7 mondi simili alla Terra del sistema Trappist-1.
E’ stato rinominato il 18 dicembre 2003 dopo che le prime osservazioni avevano dimostrato la sua efficienza: dopo un concorso internazionale il nome scelto è stato quello di Lyman Spitzer, uno dei più influenti astrofisici del XX secolo.

Spitzer sarà “rimpiazzato” dal telescopio spaziale James Webb, il cui lancio è in programma nel 2021: scruterà il cosmo anche nell’infrarosso, a caccia di vita su altri pianeti.