Nuovo picco di contagi confermati di coronavirus in Corea del Sud: le autorità sanitarie hanno confermato 161 nuovi casi, molti dei quali (131) collegati alla città meridionale di Daegu, che ha registrato un forte aumento dei contagi la settimana scorsa. Il totale delle persone contagiate sale a quota 763, mentre sono 7 i morti causati dall’epidemia.
Secondo quanto riporta l’agenzia sudcoreana Yonhap, la Corea del Nord avrebbe messo in quarantena 380 stranieri, anche se finora dal Paese non sono arrivate notizie di contagi. “Finora in tutto il Paese sono stati messi in quarantena circa 380 stranieri e sono state rafforzate le misure di isolamento e controllo medico sulle persone rientrate da viaggi all’estero, su chi è entrato in contatto con loro e su chi mostra sintomi anomali“, ha riferito Yonhap citando la Korean Central Broadcasting Station. Non ci sono dettagli sulle identità dei 380 stranieri, ma secondo l’agenzia sudcoreana tra loro ci sarebbero diplomatici stranieri a Pyongyang. Sempre secondo Yonhap, circa 3.000 persone che hanno manifestato sintomi sospetti vengono “monitorate” nella provincia del Pyongan Settentrionale, vicino alla Cina.
