La rete di monitoraggio Meteomont dei carabinieri ha rilevato che sull’arco alpino durante i primi giorni della settimana venti molto forti hanno favorito la redistribuzione della neve recente in alta quota sopra il limite boschivo creando nuovi e irregolari accumuli di neve ventata, e ulteriormente levigato vecchie croste superficiali lisce e ghiacciate, soprattutto sui pendii sopravvento. Sulle Alpi nord-occidentali il grado di pericolo valanghe da marcato (3) scenderà nel weekend a moderato (2) come su tutti i restanti settori alpini. Sulle Alpi Giulie, prealpi lombarde e Alpi occidentali il grado di pericolo rimarrà stazionario a debole (1). Su tutta la dorsale appenninica il grado di pericolo valanghe è in generale debole (1).
