Un grande investimento per il futuro della ricerca in campo biomedico: l’Università di Pavia inaugura una Piattaforma Tecnologica per la Strumentazione Scientifica di Area Bio-Medica e Bio-Molecolare.
Si tratta di una serie di grandi strumenti, unici nel loro genere, che rappresentano un concentrato di tecnologia al servizio delle scienze biomediche, per la ricerca e la cura.
L’apertura istituzionale avverrà la mattina di venerdì 28 febbraio presso l’Aula Magna del Collegio Nuovo, Via Abbiategrasso 404, Pavia, con l’apertura di un simposio scientifico con celebri speaker internazionali. La giornata si concluderà con il taglio del nastro del Rettore Francesco Svelto alle 16 e la visita guidata ai laboratori.
La piattaforma tecnologica è costituita da 3 nuovi laboratori
1) Laboratorio di Microscopia Macromolecolare, Cellulare e Tissutale
2) Laboratorio di Imagining preclinico MRI e microCT
3) Laboratorio NMR (Risonanza Magnetica Nucleare) e spettrometria di massa.
collocati nell’Edificio Golgi Spallanzani (Botta 2), via Adolfo Ferrata e in via Bassi 21, gestita dal Centro Grandi Strumenti (link CGS) di Ateneo e da un Cluster di calcolo.
I laboratori di nuova costruzione ospitano strumentazione all’avanguardia nei campi della Microscopia Crioelettronica (Cryo-EM), Risonanza Magnetica Nucleare (NMR), Calcolo ad Alte Prestazioni (HPC), Spettrometria di Massa ad Alta Risoluzione (HRMS), Imaging a risonanza magnetica (MRI), microtomografia computerizzata (micro-CT) e Microscopia Ottica a Super-Risoluzione.
Ogni strumento prevede un tecnico dedicato, quattro dei quali di nuova assunzione. L’investimento complessivo per la strumentazione, rifunzionalizzazione dei locali e tecnici dedicati è di circa 10 milioni di Euro.
