In attesa del vaccino anti-Covid19 (che potrebbe richiedere diversi mesi) si dispone comunque di “armi” per colpire il nuovo coronavirus: le elenca Guido Silvestri, scienziato italiano negli Usa dove insegna alla Emory University di Atlanta. Il docente ancora le chiama “speranze” e su Facebook ne descrive tre. La prima è “remdesivir. E’ il farmaco antivirale” che “sembra funzionare in molti casi di Covid-19 (oltre che in modelli animali di Sars e Mers). Va usato solo in casi di sintomi polmonari e sotto guida medica. Trial clinici di remdesivir sono in corso in Cina e Usa“. La seconda riguarda i “farmaci immuno-modulatori. Sono promettenti, in quanto possono ridurre la cosiddetta ‘tempesta delle citochine’ che è alla base delle complicanze polmonari gravi. Tra questi tocilizumbab“, l’anti-artrite che ha dato risultati promettenti all’ospedale Cotugno di Napoli, “un anticorpo contro il recettore dell’interleuchina-6“, e “anakinra che è un anticorpo contro il recettore dell’interleuchina-1. Sono allo studio anche farmaci che bloccano il Tnf e la tirosina-chinasi c-Abl“. Terza speranza: “Allo stadio pre-clinico, presso l’università di Gottingen in Germania, c’è il farmaco camostat mesilato” che inibisce una proteina necessaria al virus per entrare nella cellula bersaglio.
Coronavirus: come si combatte il Covid-19 in attesa del vaccino? Si punta tutto su 3 farmaci
Coronavirus: ecco le armi di cui disponiamo per combattere il virus in attesa del vaccino anti-Covid19 (che potrebbe richiedere diversi mesi)
Foto di Emanuele Cremaschi / Getty Images