Coronavirus, quali negozi sono aperti? Posso fare la spesa se ho il raffreddore? Tutte le risposte alle domande più frequenti

Aumentano le domande su cosa sia lecito o meno fare nei giorni in cui l’Italia si ritrova in piena emergenza coronavirus: ecco le risposte

Nel susseguirsi di Dpcm – sigla che sta a indicare un decreto del presidente del Consiglio dei ministri – aumentano le domande su cosa sia lecito o meno fare nei giorni in cui l’Italia si ritrova in piena emergenza coronavirus. Ecco le risposte ad alcune delle principali domande, indicate sul sito del governo.

POSSO USCIRE? Si deve evitare di lasciare la propria casa. Si può uscire per andare al lavoro o per ragioni di salute o per altre necessità quali, per esempio, l’acquisto di beni essenziali. E’ previsto il divieto assoluto di uscire di casa per chi è sottoposto a quarantena o risulti positivo al virus.

CI SONO CONTROLLI? Si, le forze dell’ordine possono fermarti per un controllo. Bisogna avere sempre con sé l’autocertificazione con cui si ‘giustifica’ l’uscita. Un’autocertificazione falsa è un reato.

POSSO ANDARE AL LAVORO? Sì, è previsto. Tuttavia è consigliato lavorare a distanza, ove possibile, o prendere ferie o congedi.

POSSO ANDARE A FARE LA SPESA? Sì, e non c’è bisogno di assaltare i supermercati: non ci saranno razionamenti.

POSSO ANDARE ANCHE IN ALTRI NEGOZI? Fino al 25 marzo saranno aperte solo le attività che forniscono servizi essenziali. Per esempio, si può andare a comprare una lampadina in caso di necessità.

POSSO ANDARE AL TABACCAIO O ALL’EDICOLA? Si, saranno regolarmente aperti.

POSSO FARE COLAZIONE AL BAR? No, i bar sono chiusi fino al 25 marzo.

POSSO ANDARE AL RISTORANTE? No, anche i ristoranti sono chiusi, ma è possibile ordinare il cibo a domicilio.

POSSO ANDARE DAL PARRUCCHIERE? No, parrucchieri, barbieri ed estetisti sono chiusi.

E SE HO BISOGNO DELLE LENTI A CONTATTO O DI RIPARARE GLI OCCHIALI? I negozi di ottica sono aperti.

DEVO AVERE L’AUTOCERTIFICAZIONE ANCHE SE SONO A PIEDI? Sì, bisogna portarla sempre con sé.

E SE NON HO LA STAMPANTE? Le forze dell’ordine hanno i moduli da compilare, in caso di controllo.

SE HO IL RAFFREDDORE POSSO ANDARE A FARE LA SPESA? Chi ha sintomi da infezione respiratoria e febbre superiore a 37,5 gradi deve rimanere a casa, contattare il proprio medico e limitare al massimo il contatto con altre persone.

POSSO ANDARE A CORRERE O FARE SPORT ALL’APERTO? Sì, l’attività motoria all’aperto è consentita purché non in gruppo. Bisogna sempre rispettare la distanza di sicurezza di un metro, quindi no a parchi affollati. L’invito è comunque a rimanere a casa il più possibile.

POSSO FARE SHOPPING? NO, bisogna uscire solo per casi di necessità. E inoltre i negozi non essenziali sono chiusi fino al 25 marzo.

SONO SEPARATO/DIVORZIATO, POSSO ANDARE A TROVARE I MIEI FIGLI? Sì, secondo le modalità previste dal giudice con i provvedimenti di separazione o divorzio.

I CORRIERI CIRCOLANO? Sì, possono, quindi sono consentite le consegne a domicilio.

POSTE E BANCHE SONO APERTE? Sì, in quanto servizi essenziali LE SCUOLE SONO APERTE? No, chiuse fino al 3 aprile. Stesso discorso vale per le università. Possono tenersi sessioni d’esame e sedute di laurea, ricorrendo in via prioritaria alle modalità a distanza o comunque adottando le precauzioni di natura igienico sanitaria ed organizzative.

QUALI NEGOZI SONO APERTI? Ipermercati; supermercati; discount di alimentari; minimercati ed altri esercizi non specializzati di alimentari vari; commercio al dettaglio di prodotti surgelati; commercio al dettaglio in esercizi non specializzati di computer, periferiche, attrezzature per le telecomunicazioni, elettronica di consumo audio e video, elettrodomestici; commercio al dettaglio di prodotti alimentari, bevande e tabacco in esercizi specializzati; commercio al dettaglio di carburante per autotrazione in esercizi specializzati; commercio al dettaglio apparecchiature informatiche e per le telecomunicazioni (ict) in esercizi specializzati; commercio al dettaglio di ferramenta, vernici, vetro piano e materiale elettrico e termoidraulico; commercio al dettaglio di articoli igienico-sanitari; commercio al dettaglio di articoli per l’illuminazione ; commercio al dettaglio di giornali, riviste e periodici; farmacie; commercio al dettaglio in altri esercizi specializzati di medicinali non soggetti a prescrizione medica; commercio al dettaglio di articoli medicali e ortopedici in esercizi specializzati; commercio al dettaglio di articoli di profumeria, prodotti per toletta e per l’igiene personale; commercio al dettaglio di piccoli animali domestici; commercio al dettaglio di materiale per ottica e fotografia; commercio al dettaglio di combustibile per uso domestico e per riscaldamento commercio al dettaglio di saponi, detersivi, prodotti per la lucidatura e affini; commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto effettuato via internet ; commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto effettuato per televisione; commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto per corrispondenza, radio, telefono; commercio effettuato per mezzo di distributori automatici; lavanderia e pulitura di articoli tessili e pelliccia ; attività delle lavanderie industriali ; altre lavanderie, tintorie; servizi di pompe funebri e attività connesse.

POSSO ANDARE DAI MIEI PARENTI? No, perché non è uno spostamento necessario.

POSSO ANDARE DAI MIEI CARI ANZIANI AD AIUTARLI? Sì. Va ricordato però che gli anziani sono le persone più vulnerabili e quindi cercate di proteggerli il più possibile.