Coronavirus, rientrati tutti in Sicilia i 300 viaggiatori bloccati 2 giorni a Reggio Calabria: i DETTAGLI

Coronavirus, si risolve il dramma dello Stretto di Messina: tornano a casa tutti i viaggiatori rimasti bloccati due giorni nello Stretto

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Sono rientrati tutti in Sicilia i 300 viaggiatori rimasti bloccati due giorni a Villa San Giovanni (Reggio Calabria): alla fine il Governatore calabrese Jole Santelli ha vinto il braccio di ferro con il Presidente della Regione Sicilia Nello Musumeci, che aveva bloccato i suoi concittadini dall’altro lato dello Stretto dopo l’eclatante protesta del Sindaco di Messina Cateno De Luca. I 300 siciliani di rientro da varie località italiane ed estere, sono tornati nella loro abitazione dove dovranno effettuare la quarantena obbligatoria. Una trentina di questi, la scorsa notte ha dormito al Grand Hotel Excelsior di Reggio Calabria, riaperto per l’occasione su direttiva della Prefettura e della Protezione Civile. I viaggiatori sono rimasti a Reggio Calabria fino al pomeriggio, dove la Questura ha provveduro a registrarli e identificarli perchè sono stati tutti denunciati per presunta violazione della norma che vietava di mettersi in viaggio “senza validi motivi“. Ovviamente hanno tutti contestato la denuncia, considerando più che valida la motivazione di dover rientrare nell’unica abitazione di residenza dopo la chiusura di attività lavorative che li vedeva impegnati fuori dalla loro Regione.