Coronavirus, sono ormai 3mila i morti nel Mondo: il contagio si è esteso a 65 Paesi, primo caso a New York

I morti causati dal nuovo Coronavirus nel mondo sono ormai 3mila, precisamente 3.038, e l'infezione ha raggiunto 65 Paesi

MeteoWeb

I decessi causati dal nuovo Coronavirus nel mondo sono ormai 3mila, precisamente 3.038, e l’infezione ha raggiunto 65 Paesi: il dato è stato reso noto ufficialmente oggi con i 42 decessi emersi dagli aggiornamenti forniti dalla Commissione sanitaria nazionale cinese, che hanno portato il totale in Cina a 2.912.
Oltre ai 42 nuovi morti relativi al conteggio aggiornato a domenica, tutti relativi all’Hubei che è la provincia epicentro, la Commissione cinese ha confermato 202 altri contagi certi (solo 6 fuori dall’Hubei) e 141 casi sospetti.
Sono 2.837 le persone guarite e dimesse dagli ospedali, mentre i casi gravi sono diminuiti di 255 unità, a quota 7.110.
Le infezioni nel Paese sono salite a 80.026, di cui 32.652 ancora sotto trattamento, 44.462 risolte con la guarigione e 2.912 decessi. La Commissione ha spiegato che 46.219 persone sono ancora sotto stretta osservazione medica, dopo che domenica 8.154 sono state dichiarate non contagiate.
Nell’Hubei i contagi complessivi sono saliti a 67.103 e i decessi a 2.803: nel capoluogo Wuhan, invece, i dati sono pari, rispettivamente, a 49.315 e a 2.227.

Si allunga di giorno in giorno l’elenco delle aree della Cina che hanno abbassato il livello di emergenza portato nelle scorse settimane al grado massimo nel quadro delle misure di contrasto alla diffusione del nuovo Coronavirus. Secondo i media ufficiali, sono ormai 16 le province del gigante asiatico che hanno abbassato il livello di allerta. L’ultima in ordine di tempo, stando all’agenzia Xinhua, è quella di Zhejiang, dove le autorità hanno deciso di passare dal livello 1 – il più grave – al livello 2.

In Corea del Sud, altri 476 casi e 4 morti

La Corea del Sud ha registrato altri 476 casi di infezioni dovute al nuovo Coronavirus e quattro decessi aggiuntivi: lo ha riferito il Korea Centers for Disease Control and Prevention, secondo cui i contagi accertati nel Paese sono nel complesso 4.212 e il numero dei morti è salito a 22.
Il ministero dell’Istruzione sudcoreano ha comunicato oggi che le scuole rimarranno chiuse in tutto il Paese per altre due settimane: la chiusura, già prevista per tutta questa settimana, ora è prorogata fino al 23 marzo.

Primi due casi confermati in Indonesia

L’Indonesia ha confermato oggi i primi due casi di coronavirus. Una donna di 64 anni e sua figlia di 31 sono risultate positive ai test in un ospedale di Giacarta, ha dichiarato il ministro della Salute indonesiano Terawan Agus Putranto.
Entrambe sono in buone condizioni e non hanno gravi difficoltà respiratorie“, ha spiegato Terawan.

Primo caso a Delhi, era stato in Italia

Due nuovi casi di Covid-19 sono stati identificati in India, uno a Delhi, l’altro in Telangana.
Il paziente di Delhi era stato recentemente in Italia, l’altro arriverebbe da Dubai.
I casi accertati in India sono cinque.

Secondo morto negli Stati Uniti, primo caso a New York

Confermato negli Stati Uniti il secondo decesso legato al Coronavirus, nello stato di Washington: lo hanno reso noto fonti della Sanità americana, aggiungendo che si registra anche il primo caso di contagio a New York.
L’uomo deceduto sabato aveva 70 anni ed era “condizioni di salute scarse“, secondo l’ufficio di sanità pubblica nella contea di King.
New York ha confermato il suo primo caso di positività: “La paziente, una donna di circa 30 anni, ha contratto il virus mentre viaggiava in Iran ed è attualmente isolata nella sua casa“, ha spiegato ieri sera il governatore Andrew Cuomo, aggiungendo che la paziente “non è in gravi condizioni ed è in una situazione controllata da quando è arrivata a New York“.

Annullato il Salone del Libro di Parigi

L’edizione annuale del Salone del Libro di Parigi, in programma dal 20 al 23 marzo, è stata cancellata per i timori legati all’epidemia di coronavirus. Il presidente della manifestazione, Vincent Montagne, ha annunciato: “In seguito alle decisioni del governo di vietare i raduni con più di 5000 persone in un ambiente chiuso, abbiamo preso con rammarico la decisione di annullare l’edizione 2020“.

Completato lo sbarco della Diamond Princess

E’ stato completato lo sbarco di tutti i passeggeri e membri dell’equipaggio ancora a bordo della Diamond Princess a Yokohama in Giappone. Un gruppo di 69 passeggeri indonesiani hanno fatto ritorno in patria con un aereo charter e saranno tenuti in osservazione nei pressi di Jakarta. Altri saranno trasferiti su disposizione del ministero della Salute giapponese in strutture ospedaliere per una quarantena precauzionale. Tra le persone sbarcate anche il comandante italiano della nave, Gennaro Arma.

In Australia primo contagio “autoctono”

L’Australia ha confermato il suo primo caso di trasmissione da persona a persona sul proprio territorio: lo riporta ABC. Si ritiene che sia stata una trasmissione da un paziente a un medico nel Nuovo Galles del Sud.
Nel fine settimana, l’Australia ha registrato 29 casi confermati di Covid-19, con un decesso.