Maltempo in atto, il nowcasting di MeteoWeb: piogge torrenziali al Nord/Est, Alpi sommerse di neve [FOTO]

Maltempo, nelle ultime 48 ore oltre 300mm di pioggia al Nord/Est: dati e immagini
Polsa di Brentonico
Bardonecchia
Livigno
Baselga di Pinè
Baselga di Pinè
Baselga di Pinè
Baselga di Pinè
Baselga di Pinè
Baselga di Pinè
Baselga di Pinè
Soraga di Fassa

Davvero pesante il dato, peraltro parziale poiché fenomeni sono ancora in atto, del maltempo nelle ultime 48 ore sul Friuli. Maltempo importante, più in generale, su gran parte del Nord con accumuli di pioggia  spesso superiori all’apporto di un intero mese invernale o forse anche due su alcune aree, ma maltempo pesante in modo particolare sul Friuli, l’area, tra l’altro, da noi individuata come quella tra le più a rischio di fenomeni copiosi. La regione si è trovata sostanzialmente nel pieno della traiettoria di azione degli ultimi due impulsi perturbati che hanno interessato l’Italia e in modo particolare le regioni settentrionali.

Un primo impulso, più  circoscritto, che ha interessato buona parte del Nord, ma che poi si è soffermato di più proprio sugli estremi settori nordorientali, è accorso già domenica 1, quando, specie nel pomeriggio-sera, si è approfondito con un minimo secondario tra Austria e Slovenia. La posizione del fulcro depressionario è stata particolarmente favorevole a impulsi instabili ricorrenti e insistenti soprattutto sul Friuli dove le precipitazioni sono state abbondanti per diverse ore,  apportando già accumuli nevosi intorno ai 10/20 ma fino a 30 cm sopra i 1200 m, ma alcuni cm anche sotto e piogge fino a 30/40 mm alle quote più basse. 

Poi, l’intenso vortice che è giunto ieri e che ha letteralmente tartassato con fronti perturbati le regioni nordorientali, fronti, per di più,  ancora attivi in questa mattinata.

La posizione del minimo motore di tutto il sistema, alle quote medio basse, 3000/1500 m, è stata particolarmente favorevole per le aree di Nordest, mediamente agendo esso tra il Nordovest, l’alto Tirreno, il Golfo Ligure e il Nord Appennino. Con questo assetto barico, fronti incessanti, generati dal sistema sull’alto Tirreno, hanno percorso insistentemente una traiettoria sudoccidentale diretta verso le Alpi e Prealpi orientali, in particolare proprio verso il Friuli, ma anche Nord Veneto e area Dolomiti.  Circa 24 ore di precipitazioni continue e intense, con un rainfall di circa 60 mm per qualche ora. La conseguenza, in termini di precipitazioni, sommando il primo impulso di domenica e l’ultimo ancora in corso, sono sommariamente queste: circa 100/120 cm di neve diffusi intorno ai 1300/1400 m; 70/80 cm di neve a 1200 m e buoni 180/200 cm di neve fresca a 1800/2000 m. Neve fino a 10/20 o 30 cm anche sotto i 1000 m, a seconda delle aree più o meno esposte con fiocchi che si sono spinti, sebbene solo con comparsa, fino ai 300/400 m.

Circa le precipitazioni sotto forma di pioggia, si stimano accumuli diffusi in pianura sui 90/100 mm, ma anche fino a 150 mm, mentre via via che ci si approssima ai settori prealpini, gli accumuli, da inizio mese, son stati fino a 200/300 mm. Insomma, per questa regione, tutto il maltempo e i quantitativi di precipitazione non visti in tutto l’inverno, si sono avuti in soli 2 giorni di questo inizio marzo. Nella fotogallery scorrevole in alto a corredo dell’articolo, tutte le immagini con le nevicate recenti e ancora in atto sulle Alpi. Per monitorare il maltempo in atto, ecco le migliori pagine del nowcasting: