Previsioni Meteo – È oramai una realtà la rimonta anticiclonica su tutto il bacino del Mediterraneo, in particolare sui settori centro-occidentali. I massimi di pressione in queste ore sono tra il Nord Africa occidentale, il Marocco, l’Algeria, Gibilterra, le Baleari e la Spagna centro-meridionale, ma la figura anticiclonica estende la sua influenza a tutto il bacino, un po’ meno verso gli estremi settori orientali ove è presente ancora una blanda circolazione instabile. I cieli sull’Italia sono tornati in gran parte sereni un po’ ovunque, fatta eccezione per la Sardegna, dove sono presenti più nubi basse, anche locale copertura, ma nuvolosità di origine essenzialmente marittima, con scarsi attitudini instabili e, quindi, senza precipitazioni associate o solo qualcuna davvero occasionale e debole.

Con maggiore probabilità, invece, valori primaverili via via più significativi si raggiungeranno certamente nella giornata di domani, giovedì 12 quando le temperature al suolo potranno spingersi diffusamente fino a +24/+26°C sulla regione del medio-basso Adriatico, sulle aree Ioniche calabresi, sulla Sicilia interna e sul Sud della Sardegna. Temperature tra +21 e +24°C al Centro, fino a +20/+22°C sulle pianure del Nord. Il picco più caldo, secondo gli ultimi dati, dovrebbe toccarsi nelle ore centrali di venerdì 13, quando l’onda calda dovrebbe raggiungere l’apice sulle regioni meridionali, del basso Adriatico e insulari, con punte fino a +25/+27°, +22/+24°C al Centro. Nel contempo, sempre per venerdì 13, ma con anticipi anche giovedì sera, in corrispondenza delle regioni settentrionali, la pressione inizierebbe un po’ a cedere a causa di modeste infiltrazioni più umide atlantiche, con arrivo di più nubi irregolari e anche di qualche debole pioggia sparsa, soprattutto sulla Liguria, sulle Alpi e sui settori centro-orientali del Friuli Venezia Giulia, occasionalmente sul resto delle aree settentrionali.
