Previsioni Meteo – Come evidenziato già in ultimi editoriali, non ci sarà continuità alla fase instabile, anche piuttosto circoscritta, che ha preso il via in queste ore e che potrebbe essere ancora presente, localmente, su alcune regioni nel corso del weekend. I flussi Instabili Nord atlantici, che in qualche simulazione di alcuni giorni fa sembravano minacciare in maniera più diretta l’Italia, verranno confinati al settore iberico, mentre il moderato vortice instabile in transito in queste ore sull’Italia, si approfondirà a inizio settimana sul Mediterraneo Orientale. Dunque, azioni depressionarie tutte di contorno al bacino centrale del mediterraneo e al Centro Nord Europa che, invece, vedranno una rimonta anticiclonica inesorabile ed estesa.
Per di più, proprio la persistente azione circoscritta di queste due aree depressionarie, con i loro moti ciclonici ai fianchi, andranno a rinvigorire l’alta pressione, braccandola, sostanzialmente, anche in termini di dinamicità e consentendo a essa di resistere abbastanza statica per diversi giorni, appunto tra il Mediterraneo centrale e il Centro Nord Europa.

Sotto l’aspetto termico, l’alta pressione non dovrebbe comportare un significativo aumento delle temperature, in particolare al Centro Sud, per via, su queste aree, di infiltrazioni di correnti fresche settentrionali, attivate dalla depressione su Est Mediterraneo. Come visibile dall’ultima immagine, rappresentante le anomalie termiche per la fase 16/19 marzo, sui settori centro-meridionali, l’aumento sarebbe contenuto, intorno ai +2/+3°C rispetto alla media, anzi, tra il Sud della Calabria, la Sicilia e la Sardegna, i valori sarebbero previsti in media; valori più abbondantemente sopra la media, tra +3 e +5°C, sulle regioni centro settentrionali e alpine. In linea di massima, in base a queste proiezioni, i valori massimi al suolo non dovrebbero andare, sulle pianure, oltre i +18/+20°C, al più fino a +22/+23°C localmente, specie al Centro Nord.
Infine, rileviamo che in approssimazione al successivo fine settimana, 21-22 Marzo, è confermato l’avvento di una possibile fase fredda invernale per diverse regioni italiane, peggioramento freddo su cui faremo un dettaglio in serata sulla base degli ultimissimi aggiornamenti.