Quando è Pasqua 2020? Perché cambia sempre la data?

Quando sarà la Pasqua 2020? Ecco come calcolare la data mobile utilizzando equinozio e calendario lunare, tante info e curiosità

La primavera e l’Equinozio sono ormai dietro l’angolo, e il pensiero corre alla prossima festività in arrivo: la Pasqua, la cui data è mobile, cioè cambia ogni anno, ed è quindi legittimo chiedersi:

Quando è Pasqua?

Pasqua si celebra sempre in una domenica compresa tra il 22 marzo e il 25 aprile: è sempre la domenica dopo il primo plenilunio successivo all’equinozio di primavera (20 marzo 2020). Si parla di Pasqua bassa se cade entro l’8 aprile, di Pasqua alta se cade dopo.

Ecco dunque le date:

  • Pasqua: 12 aprile 2020
  • Lunedì dell’Angelo o Pasquetta: 13 aprile 2020

La datazione, nel mondo cristiano, fu motivo di grandi controversie tra le Chiese d’Oriente e d’Occidente. La prima, composta da Ebrei convertiti, la celebrava subito dopo la Pasqua ebraica, cioè nella sera della luna piena, il 14 Nisan, primo mese dell’anno  ebraico, quindi sempre in giorni diversi della settimana. Solo col Concilio di Nicea del 325 e dalla sua interpretazione di un passo di San Paolo si ottenne che fosse celebrata nello stesso giorno in tutta la cristianità, adottando quindi il rito occidentale, fissandola nella domenica successiva alla prima luna piena di primavera (all’epoca dei primi computi l’equinozio cadeva il 21 marzo, che pertanto divenne la data di riferimento).

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Essendo una festa mobile, determina, a cascata, altre celebrazioni ad essa collegate: Quaresima, Settimana Santa, Ascensione, Pentecoste. Quest’anno Pasqua è il 12 aprile, sarà il 4 aprile nel 2021, il 17 aprile nel 2022, il 9 aprile nel 2023, il 31 marzo nel 2024, il 20 aprile nel 2025, il 5 aprile nel 2026, il 28 marzo nel 2027.

La Pasqua cristiana celebra la Risurrezione di Cristo, avvenuta il terzo giorno dopo la sua Crocifissione al Calvario.
La Pasqua cristiana comprende un periodo di sette giorni, la Settimana Santa, che fa seguito alla Quaresima e alla festività delle Palme. Nei primi tre giorni, dal lunedì al mercoledì, la liturgia è dedicata alla riconciliazione; il Giovedì si apre con la Messa del Santo Crisma, in cui sono benedetti gli Oli Santi, usati nella somministrazione dei Sacramenti, concludendosi con la Messa della Cena del Signore, in ricordo dell’Ultima Cena di Gesù, con l’Istituzione dell’Eucarestia e del Sacerdozio Ministeriale, ripetendo il gesto simbolico della lavanda dei piedi. Il Venerdì Santo è dedicato alla contemplazione, con lo svolgimento della Via Crucis che ripercorre l’ultimo giorno di vita di Gesù; il Sabato Santo è dedicato alla riflessione e alla preghiera, concludendosi con l’accensione del cero e la Veglia pasquale nei suoi 4 momenti: Liturgia della luce, Liturgia della Parola, Liturgia Battesimale e Liturgia Eucaristica.

La Domenica è la festa della Resurrezione di Gesù all’interno delle Chiese e delle famiglie cristiane. La Pasqua cristiana indica il passaggio dalla morte alla vita, attraverso le acque del Battesimo, simbolo del Cristo Crocefisso, purificatore dei peccati: una purificazione che Cristo opera per i suoi fedeli gratuitamente, sacrificando la sua vita per il suo popolo, fornendo un esempio di perdono. Egli perdona, si immola sulla Croce, invitando i suoi fedeli a perdonare il prossimo come lui ha perdonato, senza ricevere nulla in cambio. Il perdono, cardine della fede cristiana, assume un significato profondo al quale l’occasione della Pasqua di Risurrezione richiama con forza.