“Ci sono luoghi dove le misure di contenimento hanno impedito l’esplosione dell’epidemia come avvenuto in alcune Regioni del Nord e questo non perché al Nord siano stati meno virtuosi, ma perché lì è iniziato tutto. È stato uno tsunami sanitario affrontato con immane coraggio dalle Regioni più colpite anche nei decessi come Lombardia, Emilia, Piemonte, Liguria, Veneto. Il lockdown, che è doloroso e costoso, ha impedito decine di migliaia di ulteriori vittime, diciamoci tutta la verità e diciamola anche a tutti coloro che in questo momento fanno pressing per ripartire subito. Per fortuna le misure adottate hanno fino ad oggi tenuto in sicurezza le Regioni del Centro/Sud, ma questa barriera di difesa eretta va rafforzata non abbattuta“: lo ha affermato il Ministro per gli Affari regionali Francesco Boccia in un’intervista su Huffpost.
In riferimento all’allentamento delle misure di restrizione sociale, “il capo della Protezione civile aveva fatto ipotesi astratte sulla base dei dati in arrivo, non aveva indicato una data orientativa. Tutti vogliamo la normalità ma alcuni hanno il dovere della verità assoluta. In questi giorni della Santa Pasqua le restrizioni dovranno essere ancora ferree. Poi capiremo le classi di rischio delle diverse attività economiche e decideremo tutelando prima la salute e poi l’economia. Marzo è stato uno dei mesi più terribili della storia d’Italia. Quando la sera cerco di prendere sonno penso e ripenso alle migliaia di vittime e ai loro familiari e dico solo che dobbiamo essere attentissimi a impedire un nuovo riaccendersi dell’epidemia. Questo dovrebbe essere il pensiero fisso di tutti. industriali compresi; so che stanno soffrendo ma dopo saremo tutti più forti. Non ci sono due Italie: se continuiamo a contare malati e morti noi le fabbriche per chi le dobbiamo riaprire? Lo faremo, come dice il premier, con gradualità. La lezione della Cina insegna“.
Coronavirus, Boccia: “Il lockdown, doloroso e costoso, ha impedito decine di migliaia di ulteriori vittime”
Coronavirus, Ministro Boccia: "Per fortuna le misure adottate hanno fino ad oggi tenuto in sicurezza le Regioni del Centro/Sud"