La quarantena e lunga è noiosa e per sfogare la propria sessualità gli italiani cercano nuove modi per fuggire la routine. E così aumentano le visualizzazioni sui siti porno e aumentano anche le ricerche delle app erotiche. Il 9 aprile in testa nella top five della classifica Amazon, così come riportato da Appannie, c’erano due app erotiche ovvero ‘Stripping Girls Videos Hd‘ e di ‘Erotic Moan‘. La prima permette di vedere ragazze spogliarsi e rimanere in intimo – con video preregistrati – la seconda di ascoltare “sussulti erotici”. Si tratta di due applicazioni per adulti molto ‘grezze’ che pero’ prima della quarantena non erano mai entrate nella top 5 di Amazon in Italia. Secondo Chiara Simonelli, psicologa e psicoterapeuta, esperta del comportamento sessuale, non esiste la possibilità di un crollo dei rapporti interpersonali dopo la quarantena, dovuto all’aumento della fruizione di pornografia in questo periodo. Contattata dall’AGI la professoressa garantisce: “Non c’e’ questo rischio. Pur nella fatica del rapporto reale le persone preferiscono le esperienze vissute a quelle virtuali. Il problema se esiste e’ per chi ha gia’ problemi di questo tipo, come ad esempio chi gia’ e’ predisposto alla dipendenza da porno”.

Poi c’e’ la rottura dei tabu’: “Si puo’ entrare nel territorio della descrizione erotica dettagliata ed esplicita, segno della rottura dei tabu’, ma a fornire carburante e’ sempre il racconto”. Proprio il New York Times ha parlato di alternativa “dirompente” rispetto al porno nel commentare lo sviluppo di queste applicazioni e dei siti di ‘porno audio’. Ci sono anche siti che si occupano delle stesse cose. Il francese Voxxx as esempio e l’italiano Ninalove.