Tornano le stelle cadenti con lo sciame meteorico delle Liridi che raggiungerà il picco proprio stasera. Lo sciame di questa settimana coincide con il novilunio, il che implica che non ci sarà assolutamente interferenza lunare per osservare questi splendidi lampi di luce nel cielo, meteo permettendo ovviamente. Le meteore delle Liridi potranno essere osservate ogni notte fino al 25 aprile. Stanotte sarà la notte del picco, che solitamente dura qualche ora, e potrebbero essere visibili 10-20 meteore all’ora. Naturalmente, le luci della città o gli ostacoli che bloccano parte della vista del cielo comporteranno l’osservazione di un numero minore di meteore.
La traiettoria di queste meteore, se ripercorsa all’indietro, sembra partire da un punto nel cielo circa 7 gradi a sud-ovest della brillante stella Vega nella piccola costellazione della Lira, da cui deriva il nome Liridi. Il radiante, cioè il punto dal quale sembrano irradiarsi le meteore, si trova al confine tra la Lira e l’adiacente costellazione di Ercole.

Nel 1867, il Prof. Edmond Weiss di Vienna notò che l’orbita della cometa Thatcher sembrava quasi coincidere con la Terra intorno al 20 aprile e nello stesso anno, l’astronomo Johann Gottfried Galle confermò il collegamento tra questa cometa e le Liridi. Quindi le meteore che potremo vedere sfrecciare nel cielo stanotte sono “l’eredità” di questa cometa: queste stelle cadenti non sono altro che le minuscole particelle sparse dalla cometa durante le sue precedenti visite al sistema solare interno.