E’ partito da Vicenza ed è arrivato a Messina senza valido motivo. Il protagonista di questa storia, che ha sfidato tutte le norme e le regole del decreto anti-coronavirus, è un ottantenne che ha pensato bene di andare a trascorrere la quarantena nella sua seconda casa, in riva allo Stretto. A darne comunicazione è il sindaco della città siciliana, Cateno De Luca, che spiega come la polizia municipale abbia scoperto che l’uomo era partito alle 16:00 del 16 aprile dal sua cittadina del nord e ieri alle 18:30 è sbarcato a Messina, viaggiando a bordo di una nave traghetto. Per l’anziano sono ovviamente scattate la sanzione e la quarantena obbligata. Agli agenti che gli hanno chiesto spiegazioni del suo spostamento l’uomo avrebbe riferito che a Vicenza, in casa, di annoiava.
Parte dal Veneto per andare nella sua seconda casa in riva allo Stretto di Messina: alla faccia delle norme anti-Coronavirus
Ha impiegato 26 ore a raggiungere la sua meta, ma ce l'ha fatta: è partito da Vicenza ed è arrivato nella sua seconda casa in riva allo Stretto di Messina