Previsioni Meteo – Simulazioni modellistiche senza variazione per la prossima settimana. Soprattutto da lunedì 20, ma con anticipi anche a domenica 19 su alcuni settori centrali, l’alta pressione inizierà a cedere, sotto l’avanzare di nuclei instabili atlantici. Si tratta dei primi fronti in transito lungo un corridoio instabile tra la Penisola iberica e il Mediterraneo centrale, è già produttivi di alcune piogge sulla Sardegna e al Centro Nord. Si tratterebbe, inizialmente, di primi impulsi in azione abbastanza lineare, senza attività particolarmente vorticosa di supporto. In una seconda fase, invece, già dalla sera di lunedì 20, ma ancor più verso martedì 21 e mercoledì 22, il varco atlantico andrebbe via via ampiendosi sul Mediterraneo centro-occidentale, con ingresso di vorticità in quota più significative al punto da innescare un’area depressionaria in prossimità dei Canali delle isole maggiori e poi in evoluzione verso il basso Tirreno. Una spinta ascensionale anche dal basso che accenderebbe in maniera significativa l’instabilità, con attivazione di fronti perturbati a elevato sviluppo verticale che dal basso Tirreno e mari meridionali in genere, risalirebbero lungo tutta la penisola, portando nubi e piogge su buona parte dei settori.
Tuttavia, le regioni più esposte alle correnti umide e perturbate da Sud, sarebbero soprattutto quelle del medio-basso Adriatico e appenniniche meridionali, tra la Calabria, la Lucania, la Campania centro-orientale, anche la Puglia centro-settentrionale e poi via via verso il Molise, l’Abruzzo e fino al Sud delle Marche. Su queste aree potrebbero transitare in maniera più ricorrente in fronti perturbati provenienti da Sud, fronti che, tuttavia, si spingerebbero a tutte le aree centrali e fino alle regioni settentrionali, soprattutto centro-occidentali. La fase in cui le piogge sarebbero più estese sul territorio italiano, sarebbe tra lunedì sera, la notte su martedì 21 e per tutto il corso di martedì. Successivamente, i minimi depressionari agirebbero in maniera più settoriale sulle regioni centro-meridionali, concentrandosi su queste aree nubi e ancora precipitazioni diffuse almeno fino al 24 aprile, quindi per gran parte della prossima settimana. Come visibile dalla cartina precipitazioni, piogge diffuse spesso forti anche sulla Sicilia sulla Sardegna, moderati su Ovest Piemonte soprattutto tra lunedì notte e la giornata di martedì 21. I settori nord-orientale italiani, invece, in questa fase perturbata, potrebbero rimanere più al margine dell’instabilità con fenomeni deboli occasionali, ma in buona parte anche assenti. Calerebbero anche le temperature in maniera progressiva, ma apprezzabile, con valori che entro metà settimana prossima potrebbero subire un calo anche di 10°C rispetto a quelli del prossimo weekend.
La redazione di MeteoWeb seguirà costantemente questo peggioramento atteso per la prossima settimana apportando quotidiani aggiornamenti sulle aree più colpite e sull’intensità delle precipitazioni.
