Condizioni anticicloniche con tempo ancora buono per il giorno di Pasqua, erano già state computate anche dalle simulazioni dei modelli matematici nei giorni scorsi. Tuttavia, in prospettiva andava delineandosi una saccatura subpolare in direzione dell’Europa occidentale, ma con anse cicloniche via più invadenti anche verso l’Italia e con un tempo che progressivamente avrebbe manifestato qualche fastidio in più per diverse nostre regioni, dapprima in termini di aumento di nubi già da Pasqua, poi in termini anche di pioggia per la Pasquetta. Dagli ultimi aggiornamenti, però, sono cambiate un po’ di cose. Nella sostanza, l’affondò occidentale di una moderata saccatura sub-polare ci sarà, ma essa andrà subito in cut-off, ossia in isolamento sul settore iberico, quindi perderà l’alimentazione instabile di matrice subpolare. L’isolamento stesso, peraltro più occidentale rispetto a quanto proposto nei giorni scorsi, comporterà una circolazione ciclonica chiusa sul settore iberico, scarsamente influente verso il Mediterraneo centrale e, per di più, trainante, lungo l’ascendente depressionario, un flebile promontorio anticiclonico nordafricano proprio in direzione dell’Italia. Insomma, l’evoluzione non solo per Pasqua ma anche per Pasquetta, si fa più stabile in via generale, salvo magari solo un temporaneo aumento di nubi per infiltrazioni umide occidentali, ma di poco conto.
Più nello specifico, per domenica 12 di Pasqua, è atteso un tempo bello e ampiamente soleggiato un po’ ovunque, magari va computata qualche nube sparsa in più, con cieli poco o parzialmente nuvolosi, sui settori Alpini e sulle aree del medio-basso Tirreno, anche sulla Sardegna, ma nubi decisamente insignificanti. Piacevole anche l’aspetto termico, previsto stazionario rispetto al giorno precedente, ma comunque in aumento rispetto ai valori fino a metà settimana, con massime attese mediamente tra 18 e 24°C, magari non esclusa anche qualche punta verso il 25°C sulle pianure centro-orientali del Nord; minime intorno ai 16/12°C.
Per lunedì di Pasquetta, cambia la tendenza, non arriveranno più le piogge, specie sulle aree tirreniche e settentrionali, bensì il tempo continuerà a essere ampiamente stabile e soleggiato. Tuttavia, rispetto a domenica, potranno esserci un po’ più di nubi irregolari alternate a schiarite, magari con prevalenza di queste, soprattutto sulle aree centro-settentrionali in genere, ma in gran parte asciutto, salvo qualche breve acquazzone sulle Alpi estreme nord-orientali, soprattutto dell’Alto Adige. Un po’ di nubi irregolari anche sulla Sardegna, sole più dominante al Sud, salvo qualche nube sparsa insignificante. Poche variazioni anche del campo termico, con temperature minime pressoché stazionarie, magari solo un lieve calo nelle massime, ma pur sempre piacevoli e primaverili, mediamente attese tra 16 e 23°C su coste e pianure. Secondo le ultime simulazioni, maggiori umidità, sempre provenienti dalla circolazione instabile iberica, potrebbero arrivare nei giorni successivi, verso metà mese, quando potrebbe arrivare un po’ più di piogge sulle aree centro settentrionali, ma da confermare.
