Negli ultimi anni, il Polo Nord magnetico si sta spostando dal Canada alla Siberia e questo movimento potrebbe essere influenzato dalla presenza di due diverse zone magnetiche sul bordo del nucleo esterno della Terra. Sono i risultati riportati in un articolo pubblicato sulla rivista Nature Geoscience dagli scienziati dell’Universita’ di Leeds, che hanno utilizzato i dati provenienti dai satelliti Swarm dell’Agenzia spaziale europea per studiare lo spostamento del Polo Nord magnetico.
“Il movimento del Polo ha comportato la necessita’ di aggiornamenti frequenti ai sistemi di navigazione, compresi quelli che gestiscono le funzioni di mappatura negli smartphone”, spiega Phil Livermore dell’Universita’ di Leeds.

“I cambiamenti nel flusso di materiale fuso all’interno del pianeta hanno alterato la forza delle regioni magnetiche”, Il Polo Nord magnetico e’ il punto in cui le linee di campo sono perpendicolari alla superficie ed e’ stato individuato dall’esploratore James Clark Ross negli anni ’30 del XIX secolo, quando sembrava piuttosto stabile. L’alterazione delle regioni magnetiche ha indebolito la placca al di sotto del Canada e aumentato quella che si trova in Siberia, provocando una sorta di ‘tiro alla fune’ magnetico“, prosegue l’esperto.