Previsioni Meteo – Un cambiamento più radicale della circolazione a scala euro-atlantica, potrebbe intervenire verso la terza decade di maggio. Ci riferiamo a un cambiamento radicale, più che altro, in riferimento alla circolazione delle correnti portanti. Per tutta la prima parte di maggio, infatti, e magari anche per qualche giorno oltre, la circolazione sarà impostata dai quadranti meridionali, umida e instabile per alcune regioni e invece asciutta ed eccezionalmente calda per altre. Una circolazione caratterizzata da cavi d’onda subpolari più proiettati in Atlantico e risposte subtropicali umide, ma anche calde, verso il Mediterraneo, specie centro orientale. Le proiezioni sul più lungo termine, invece, depongono per un orientamento della temperatura superficiale atlantica, ossia delle SSTA, in modo tale da agevolare una maggiore dinamicità orientale delle onde, con raffreddamento progressivo delle acque prossime alla Penisola iberica. In questo contesto, il settore oceanico più orientale e l’Ovest del continente, potrebbero essere più facilmente sede anticiclonica mentre, sul Mediterraneo centrale, l’alta pressione potrebbe mostrarsi più fiacca e la nostra penisola maggiormente esposta a flussi freschi e instabili, questa volta di matrice continentale, ossia provenienti dall’Est Europa.
E’ esattamente questa la configurazione barica ipotizzata dal modello europeo ECMWF a partire dal 18/19 del mese e probabilmente per una buona parte della terza decade di maggio, configurazione espressa nella cartina in evidenza. In essa è bene visibile una matrice completamente opposta nella provenienza delle correnti, decisamente più fresche da Nordest e, di conseguenza, cambierebbe anche il tempo sul nostro paese, con piogge più estese, ma con maggiore esposizione a disturbi instabili, quindi a più nubi e anche a piogge più ricorrenti, delle nostre regioni centro meridionali, mentre nella fase precedente più esposte a piogge erano state le regioni settentrionali in genere e in parte quelle centrali. Cambierebbe, naturalmente, anche lo stato termico che, rispetto a metà mese, perderebbe almeno 10°C, con temperature in sensibile calo e con buona probabilità diffusamente sotto media di alcuni gradi. Attendiamoci, quindi, un cambiamento deciso del tempo sul finire della prima decade e poi nel corso della terza all’insegna di una circolazione più fresca settentrionale e rischio pioggia questa volta più esteso a tutta la penisola, forse meno sulle aree alpine e sulle pianure del Nord più settentrionali.
La redazione di MeteoWeb seguirà costantemente l’evoluzione per la seconda parte di maggio, apportando quotidiani aggiornamenti.
