Previsioni Meteo fino a metà maggio: dopo l’ondata di caldo della prossima settimana potrebbe tornare il maltempo

Previsioni Meteo: per 6/7 giorni anticlone protagonista e tempo mediamente asciutto. Possibile ritorno di saccature subpoleri dal fine settimana 9/10 maggio e verso metà mese. Vediamo le aree più interessate

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Previsioni Meteo – Al di là di una moderata instabilità possibile ancora nel corso di questo fine settimana, peraltro circoscritta ed essenzialmente pomeridiana, magari anche temporalesca localmente,  a seguire, per almeno i prossimi 6-7 giorni, non sono previste piogge sull’Italia, perlomeno significative. Fase, quindi, di tempo abbastanza siccitoso per gran parte della prossima settimana, salvo qualche fastidio temporaneo e minimo in Appennino. A quando, dunque, il ritorno di una circolazione  più instabile e favorevole a possibili piogge sul nostro paese? Secondo le ultime indagini, per di più a conferma di quanto già avevamo supposto alcuni giorni fa,  dal 9/10 maggio, quindi in coincidenza con il secondo fine settimana di maggio e poi anche nei giorni a seguire, verso metà mese, la circolazione potrebbe farsi predisponente per l’arrivo di aria più umida e instabile dei quadranti occidentali o sud-occidentali verso parte delle nostre regioni. Allo stato attuale dei dati, come mostra la tendenza barica, si tratterebbe di una saccatura instabile di matrice continentale, proveniente cioè dai settore baltici e affondante verso il Centro Ovest Europa e poi verso l’ovest Mediterraneo.

Stando a queste dinamiche bariche, correnti umide e instabili occidentali, indotte dalla saccatura in affondo verso la Penisola iberica, raggiungerebbero più direttamente le nostre regioni centro settentrionali,  maggiormente esposte al flusso da Ovest. Le aree meridionali in genere, quelle del medio-basso Adriatico e la Sicilia, potrebbero rimanere, soprattutto in una prima fase, ai margini del flusso instabile. In questo contesto, nubi e piogge più importanti dovrebbero riguardare i settori centro meridionali e, come mostra l’immagine sui possibili fenomeni, con maggiore intensità il Piemonte, soprattutto centro occidentale, le Alpi in genere, le pre-Alpi centro orientali e il Nordest in Genere. Su questi settori i rovesci e i temporali, per tutta la fase presa in esame, potrebbero essere piuttosto ricorrenti e spesso moderati o anche forti localmente; rovesci deboli o moderati, irregolari sul resto del Centro Nord e su Nord Sardegna. Sul resto dell’isola, su Sud Lazio, Molise, su tutto il Sud peninsulare e sulla Sicilia, le correnti instabili dovrebbero incidere poco o nulla con continuazione di tempo mediamente asciutto o fenomeni rari occasionali. Poi magari verso metà mese, qualche addensamento in più potrebbe raggiungere anche queste aree.

Circa le temperature, esse sono previste nella norma su alta Toscana, Nord Marche e su gran parte del Nord, anzi, anche lievemente sotto la norma al Nordest e sui settori Alpini centro orientali, fino a -1/-2°C; temperature mediamente sopra la norma al Centro Sud, in maniera più contenuta al centro, con 1/2°C sopra, surplus più sostanzioso al Sud  e sulla Sicilia dai 3 ai 6°C oltre la media.