Apprensione per Alex Zanardi: “Danno cerebrale importante, potrebbe instabilizzarsi da un momento all’altro”

Alex Zanardi, medico: "Potrebbe instabilizzarsi da un momento all'altro, quindi potrebbero esserci dei peggioramenti"

Situazione importante dal punto di vista del danno cerebrale. Potrebbe instabilizzarsi da un momento all’altro, quindi potrebbero esserci dei peggioramenti, ma al momento, la stabilità esclude questa possibilità“: lo ha affermato uno dei medici dell’equipe che ha in cura Alex Zanardi, riferendo il secondo bollettino medico. “Nella notte, a partire dalle 22, il quadro clinico si è progressivamente stabilizzato. I parametri sono nella norma. E’ ben adattato al ventilatore meccanico, e questo è un buon segno. Il quadro neurologico è difficile da valutare in queste ore, perché siamo costretti a tenerlo sedato, in coma farmacologico,” ha precisato il responsabile della terapia intensiva del policlinico universitario di Siena, Sabino Scolletta. “La famiglia può visitarlo e sono i benvenuti nel nostro reparto negli orari di visita“.
Attualmente le condizioni del paziente sono stabili, anche se la prima fase successiva all’incidente è stata caratterizzata da una instabilità del quadro clinico generale. Il trauma cranico è apparso da subito molto grave. Fortunatamente non c’è nessuna lesione al toraceaddominale“. “Le condizioni stabili sono sicuramente un buon segno dal punto di vista delle condizioni generali, ma il quadro neurologico resta grave e incerto“.

Alex Zanardi “è stato condotto in Terapia intensiva dopo le 22. Dopo l’intervento neurochirurgico durato circa 3 ore, e durante la notte in Terapia intensiva le condizioni si sono stabilizzate anche in maniera importante“.
Zanardi “è naturalmente intubato, ben adattato alla ventilazione meccanica“. Il paziente “resta in prognosi riservata“.

Il 53enne ha trascorso la notte nel reparto di terapia intensiva del policlinico universitario di Santa Maria delle Scotte di Siena. L’ex pilota di Formula 1, quattro volte campione paralimpico, è stato ricoverato in prognosi riservata da ieri sera, alle ore 22, al termine dell’intervento neurochirurgico e maxillo-facciale a cui è stato sottoposto per le ferite e i traumi alla testa riportati nell’incidente, nel pomeriggio di ieri, intorno, alle 17, avvenuto nei pressi di Pienza (Siena), lungo la strada provinciale 146, in Val d’Orcia.

L’atleta paralimpico bolognese stava partecipando, in handbike, alla staffetta tricolore ‘Obiettivo 3′, un’iniziativa benefica dedicata alla ripartenza dell’Italia dopo l’emergenza per l’epidemia di coronavirus.

Ancora in corso la ricostruzione esatta della dinamica dell’incidente che ha coinvolto l’ex pilota di Formula 1: alla fine di una discesa, con la strada che curvava verso destra, la sua handbike avrebbe cambiato traiettoria, scivolando nella corsia opposta e finendo contro un camion. Sulla vicenda la Procura di Siena ha aperto un fascicolo d’indagine ipotizzando il reato di “lesioni gravi o gravissime da incidente stradale” sulla base dell’articolo 590 bis del codice penale.

I carabinieri della compagnia di Montepulciano (Siena), che conducono le indagini coordinate dalla Procura senese, hanno sequestrato i mezzi coinvolti nell’incidente stradale.