“Questa regione soffre di un’evidente assenza di turisti a causa della sua storia di attività mafiosa e di terremoti“: queste sono le parole usate sul sito ufficiale della compagnia aerea low cost easyJet, per descrivere la Calabria.
La Calabria, si legge ancora, soffre “la mancanza di città iconiche come Roma o Venezia capaci di attrarre i fan di Instagram“. “Ma se cerchi un piccolo assaggio della dolce vita, senza troppi turisti, allora sei nel posto giusto. Arrampicati fino alla città di montagna di Morano Calabro per panorami mozzafiato e case bizzarre costruite su cime, che dovrai vedere per credere. Potrai essere tra i pochi turisti a conoscere e apprezzare veramente i tre spettacolari parchi nazionali di questa regione“.
La descrizione apparsa sul sito della compagnia aerea easyJet alla voce “Lamezia”, sede del principale aeroporto regionale, ha suscitato non poche polemiche: per un terra che ha città antiche quanto la Magna Grecia e testimonianze artistiche e culturali del passato, le frasi sono certamente offensive, per dire poco.

“La Calabria è una terra tutta da scoprire, un mix di storia, arte, cultura e meraviglie naturali. Mari spettacolari e chilometri di costa unici al mondo. La Calabria è una terra che accoglie, i calabresi sono persone che si privano di ciò che è loro per offrirlo a un turista. La Calabria è cuore, amicizia vera, solidarietà, rispetto. La Calabria è una terra che i social non possono raccontare, è una terra da vivere. Questa è la descrizione della corretta della nostra regione, non quella offerta dalla compagnia aerea EasyJet che, con quelle poche righe pubblicate sul sito, ha mostrato semplicemente unica cosa: di ignorare cosa sia, davvero la Calabria“: lo ha affermato lo scrittore calabrese, Antonio Modaffari.
“La pseudo operazione di marketing sulla Calabria realizzata da EasyJet è offensiva, miope e ha un chiaro sapore razzista. Si potevano usare tante parole per descrivere la meraviglia e la straordinarietà di una regione unica al mondo, ma la compagnia inglese ha scelto le più becere e le più consunte, realizzando una pubblicità ingannevole che non è altro che una sommatoria di inqualificabili pregiudizi. Per questo ho immediatamente scritto una lettera di protesta alla compagnia“, ha dichiarato la presidente della Regione Calabria Jole Santelli che aggiunge: “Descrivere la Calabria come una regione che ‘soffre di un’evidente assenza di turisti a causa della sua storia di attività mafiosa e di terremoti’ e per via della ‘mancanza di città iconiche come Roma e Venezia capaci di attrarre i fan di Instagram’, oltre che falso, è anche profondamente ridicolo. Così come lo è parlare di ‘case bizzarre’, come se ci si trovasse a descrivere le abitazioni dei puffi“. “I calabresi meritano rispetto e una miglior considerazione da parte di tutti. Prendiamo comunque atto delle scuse pubbliche di EasyJet, che ha già provveduto a modificare il testo originariamente apparso nella sezione ‘Ispirami’ del suo sito“. “A pensarci bene, il modo migliore per rimediare a una gaffe senza precedenti sarebbe quello di incrementare in modo considerevole i voli per la Calabria, in modo da permettere alle migliaia e migliaia di passeggeri di EasyJet di scoprire le infinite meraviglie della nostra terra. Non abbiamo Roma e non abbiamo Venezia, certo, ma non ci lamentiamo affatto. La Calabria è una meraviglia che merita solo di essere ammirata“.