Non c’è alcun segno di stabilità estiva nel prosieguo del mese. Anche l’inizio ufficiale dell’estate, che correrà nel corso del prossimo fine settimana, sarà contrassegnato da un tempo compromesso sul Mediterraneo centrale e sull’Italia a causa dell’incidere di una nuova saccatura instabile, questa vota di matrice continentale, secondo le ultimissime simulazioni. Ci stiamo riferendo a una evoluzione a una settimana, quindi baricamente tanto ancora potrebbe cambiare, tuttavia le ultime proiezioni dal centro di calcolo europeo, ipotizzano una perseveranza di cavi d’onda instabili dal Nord Europa verso le medie e basse latitudini con deviazione del “getto” subpolare, a causa anche di una certa rimonta anticiclonica dalle Azzorre verso l’Ovest Europa e il Regno Unito, proprio verso l’Italia. Il repentino aumento della pressione su Ovest continente, potrebbe accentuare le velocità di “getto” proprio in corrispondenza del nostro territorio e, complice una bassa pressione latente su buon parte del Mediterraneo centrale, favorire un invorticamento delle correnti con innesco di vortice depressionario proprio sull’Italia nella fase 21/23 giugno.
Dal primo dettaglio a sinistra dell’immagine, è bene visibile come gran parte della penisola possa tornare a essere interessata da nubi, piogge e temporali, più intensi e ricorrenti su Alpi, Prealpi, diffusamente al Nord e sulle aree appenniniche. Fenomeni più deboli e irregolari sulle coste in genere e sulle isole maggiori, qui anche assenti su diverse aree. Circa l’andamento termico, sono attese temperature ancora sotto media, riferimento dettaglio a destra nell’immagine. Condizioni più fresche al Centro Sud e sulle isole maggiori, con valori da 1/2 fino a 4° sotto la media del periodo; temperature in gran parte nella media al Nord, leggermente sopra tra alto Piemonte, alta Lombardia e, ancora di più, tra Centro Nord Veneto e Friuli VG.
