Martha Lucia Micher ha 66enne ed è una senatrice messicana. Anche laggiù, in Messico, l’epidemia di Coronavirus ha richiesto l’attivazione di diverse misure di lock-down, tra le quali le riunioni in remoto e le conferenze su apposite piattaforme. Ebbene, la signora Micher, poco avvezza all’utilizzo di strumenti tecnologici, durante una una video riunione su Zoom con altri 14 pari grado della Repubblica federale nordamericana, è stata ripresa in topless, tra lo stupore e l’ilarità dei suoi colleghi. “Si è verificato uno sfortunato incidente durante un incontro virtuale con colleghi sull’attuale situazione economica in Messico e sulle strategie per affrontare la ‘nuova normalità’ dei prossimi mesi – ha scritto in una lettera che si è affrettata a pubblicare online per discolparsi dalla gaffe –. In una parte della sessione, senza accorgermene e mentre la webcam del mio computer era accesa, mi sono cambiata mostrando il mio petto nudo. Ho continuato a partecipare alla sessione e grazie a una chiamata dei senatori Alejandro Armenta Mier e Ovidio Peralta Suarez, ho capito il mio errore“.

