La costellazione di satelliti Starlink è ancora in modalità test ma sta già generando 5 trilioni di byte di dati su base giornaliera e ricevendo aggiornamenti software su base settimanale. È quanto fa sapere un team software di SpaceX, che punta a costruire una mega costellazione. La compagnia spaziale di Elon Musk tende a giocare le carte dei satelliti in segreto, in parte perché il processo di costruire un sistema di satelliti è “altamente di proprietà”, come fatto notare nel 2016 da uno dei vicepresidenti, Patricia Cooper. Per questo motivo, gli appassionati inseguono avidamente ogni notizia sul funzionamento dei satelliti Starlink. Ecco qualche altra informazione sulla già famosa costellazione.

SpaceX si affida al sistema operativo Lynux nei suoi satelliti e nei suoi razzi. “Ogni lancio di 60 satelliti contiene oltre 4.000 computer Lynux. La costellazione ha oltre 30.000 nodi Lynux (e oltre 6.000 microcontrollori) nello spazio in questo momento”, ha dichiarato Matt Monson, uno dei membri del team software di SpaceX.
Monson ha aggiunto anche che “attualmente stiamo generando oltre 5TB (5 trilioni di byte) di dati al giorno” per Starlink. “Rilevare i problemi a bordo è uno dei modi migliori per ridurre la telemetria che dobbiamo inviare e archiviare. Il sistema di allerta che utilizziamo per questo è condiviso tra Starlink e Dragon”.
Continua la controversia sulla visibilità dei satelliti, che appaiono nel cielo come un trenino di punti luminosi, e sulla potenziale interferenza con le osservazioni astronomiche.